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	<description>Un Sarunat in Rete</description>
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		<title>Fantacauz 2010-2011</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 15:51:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>busnosan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fantacauz]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutto pronto per la partenza della nuova stagione.
Ieri il mercato con 8 mister e la novità rappresentata dal ritorno di Niger al posto di Bura.
Tutto ok per le rose che sono già online al solito posto (http://www.busnosan.it/fantacalcio/index.htm).
Il sito è pronto come sempre ma vedremo in settimana se si potrà utilizzare una gestione completamente online. In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto pronto per la partenza della nuova stagione.</p>
<p>Ieri il mercato con 8 mister e la novità rappresentata dal ritorno di Niger al posto di Bura.</p>
<p>Tutto ok per le rose che sono già online al solito posto (<a href="http://www.busnosan.it/fantacalcio/index.htm" target="_blank">http://www.busnosan.it/fantacalcio/index.htm</a>).</p>
<p>Il sito è pronto come sempre ma vedremo in settimana se si potrà utilizzare una gestione completamente online. In ogni caso abbiamo tutto per iniziare e si tratta solo di vedere se proseguire col vecchio metodo di raccolta delle email da parte mia o se fare tutto in atuomatico tramite un altro sito.</p>
<p>Al 99% penso resteremo così ma non si sa mai.</p>
<p>E ora non resta che aspettare la prima di campionato.</p>
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		<title>Il Cuvignone</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Aug 2010 16:22:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>busnosan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Parto di prima mattina alle 8.15 da Saronno e appena esco dalla mia città, attraversando Gerenzano, vengo superato da un nutrito gruppo di cicloamatori della mia zona (Saronno, Garbagnate e Lainate leggendo dalle loro maglie). La loro velocità è abbastanza sostenuta ma decido di agganciarmi al treno almeno per qualche km. Si va ai 27 km/h di media e il plotoncino mi abbandona solo in prossimità di Lozza, sulla via per Varese. Questa bella tirata mi varrà una inedita media di 24 km/h esatti a metà percorso.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una delle ultime due perle mancanti è conquistata, anche se, tempo permettendo, se ne potrebbero aggiungere altre.</p>
<p>Il Cuvignone (<a href="http://www.biciticino.ch/altimetrie/cuvignone2.gif" target="_blank"><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #0000ff;">a</span>ltimetria</span></a>) mancava all&#8217;appello con i suoi <strong>9,765 km</strong> e la fama di duro passo, utile agli scalatori varesini per le loro sessioni di allenamento. Tra gli altri va ricordato il nostro Ivan Basso cui è dedicato uno dei due versanti, l&#8217;altro, quello che ho affrontato io, è dedicato ad Alfredo Binda.</p>
<p>Una uscita non da poco che alla fine mi porta al massimo di questa estate. <strong>121 km e 210 m</strong> con una <strong>media</strong> molto buona che alla fine si attesta sui <strong>21,8 km/h</strong>.</p>
<p>Parto di prima mattina alle 8.15 da Saronno e appena esco dalla mia città, attraversando Gerenzano, vengo superato da un nutrito gruppo di cicloamatori della mia zona (Saronno, Garbagnate e Lainate leggendo dalle loro maglie). La loro velocità è abbastanza sostenuta ma decido di agganciarmi al treno almeno per qualche km. Si va ai 27 km/h di media e il plotoncino mi abbandona solo in prossimità di Lozza, sulla via per Varese. Questa bella tirata mi varrà una inedita media di 24 km/h esatti a metà percorso.</p>
<p>Dopo l&#8217;attraversamento di Varese si passa dai paesi di Casciago, Gavirate, Cocquio e Gemonio prima di entrare in Cittiglio dove mi aspetta l&#8217;imbocco della salita. Come sempre l&#8217;occhio vuole la sua parte e allora mi soffermo a rimirare il lago che si estende sulla sinistra. Il sole mattutino trasforma l&#8217;acqua increspata in tante piccole lamine d&#8217;oro, uno spettacolo! Al ritorno mi fermerò per qualche foto anche se non saranno magiche come quelle che avrei potuto fare all&#8217;andata.</p>
<p>A Cittiglio ricordo le indicazioni online che dicono di andare al parcheggio dell&#8217;ospedale. Vi si arriva in pochi secondi, lo attraverso e poi arrivo al semaforo dove vedo, proprio davanti a me, l&#8217;imbocco della salita.</p>
<p>Si parte subito forte con pendenze importanti ma la gamba gira e non ci sono problemi. Per circa 3 km è dura e poi ne arrivano altri 3 con continui salti di pendenza da 2/300 m l&#8217;una. Si passa con estrema facilità da tratti &#8220;morbidi&#8221; ad altri decisamente arcigni. Al km 6 sono in località Casere dove vedo una fontanella che potrebbe andar bene ma sono ancora carico (a fine uscita saranno state sufficienti la borraccia d&#8217;acqua e quella di sali/zuccheri) e poi di solito non voglio metter giù piede quando salgo. Poco più in là c&#8217;è un bivio e prendendo a destra si sale per gli ultimi 4 km scarsi di ascesa. L&#8217;ultimo tratto è duro e fa male alle gambe per cui, pensando ai 60 km da percorrere per tornare a casa, vado con passo lento e regolare. Tant&#8217;è che a un km dalla vetta vengo superato da due ragazzi che poi ritroverò qualche minuto più tardi al valico.</p>
<p>In cima c&#8217;è soddisfazione come sempre ma un pizzico di delusione perchè non ho un panorama da ammirare. E sì, infatti al Passo del Cuvignone si è immersi nel bosco e tutto ciò che si vede sono gli alberi e la strada che sale dal versante opposto. Ci sono i due ragazzi di cui sopra e altri cicloamatori che giungono in cima e si fermano un attimo a rifiatare e mangiare qualcosa prima di buttarsi in discesa. Anch&#8217;io mi rifocillo e dopo un paio di foto e una decina di minuti di riposo decido che è ora di incamminarmi sulla via di casa.</p>

<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=816' title='Cuvignone-Lago1'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/Cuvignone-Lago1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Cuvignone-Lago1" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=817' title='Cuvignone-Lago2'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/Cuvignone-Lago2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Cuvignone-Lago2" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=818' title='Cuvignone-Lago3'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/Cuvignone-Lago3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Cuvignone-Lago3" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=819' title='Cuvignone-In_Vetta'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/Cuvignone-In_Vetta-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Cuvignone-In_Vetta" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=820' title='Cuvignone-Loc_Casere'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/Cuvignone-Loc_Casere-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="Cuvignone-Loc_Casere" /></a>

<p>Prima però diciamo un paio di cose per chi volesse cimentarsi nel Cuvignone. <strong>La strada è molto bella</strong> e c&#8217;è un solo tratto pericoloso in corrispondenza del cartello che indica il km 7 di ascesa. E&#8217; un&#8217;autentica fossa, una buca da evitare stando attenti che non arrivi qualcuno nel senso di marcia opposto. Altro elemento utile per chi sale sono <strong>i cartelli che segnalano a quale km siete</strong>. Infine l&#8217;elemento ombra che fa sempre piacere. <strong>Ci sono pochissimi tratti sotto il sole</strong> e si è immersi nel bosco per tutta la salita. Questo è ottimo quando si sale ma occhio alla discesa! Io ho scelto di non portare la mantellina e un pò me ne sono pentito perchè ho patito leggermente il freddo, nonostante fosse una giornata di sole, nei primi e negli ultimi km.</p>
<p>Salutato il Cuvignone mi butto sugli ultimi strappi e soprattutto sui lunghi rettilinei in falsopiano a scendere che permettono di fare grande velocità. Ogni tanto mi fermo per fotografare alcuni scorci affascinanti del lago di Varese.</p>
<p>Arrivo a Saronno in deciso anticipo sulla tabella di marcia con 5 h e 35 m in sella e un&#8217;altra bella giornata da ricordare.</p>
<p>Prossima &#8220;tappa&#8221; il Mottarone. Da vedere come arrivare ai piedi della salita che inizia ad Arosio. Difficile fare tutto in bicicletta dato che sono 65 km da Saronno. Fatto il paio andata/ritorno verrebbero 130 km senza contare la salita che peraltro è più lunga di quella odierna. Qualcosa come 160 km complessivi non so se sono in grado di coprirli ma alla follia umana non c&#8217;è mai fine per cui vedremo&#8230;</p>
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		<title>Colma di Sormano</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 17:37:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>busnosan</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L'uscita saltata per problemi meteo settimana scorsa si è concretizzata finalmente oggi. Va detto che avrei voluto fare un bel video e delle foto ma, arrivato in cima con un panorama stupendo davanti, la fotocamera è rimasta muta (anche loro scioperano, si è ripresa poco fa). Ci sarebbe stato molto da immortalare sia sulla Colma che nella discesa e poi nella valle passando per Asso e Canzo ma tant'è. Partenza questa mattina alle 9.00 in punto per un'uscita un pò più lunga del solito. Alla fine metterò insieme 119 km e 290 m anche perchè, come al solito, ho fatto qualche deviazione andando a pescare un paio di scorci veramente belli e facendo tappa nei centri di alcune località.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-811" title="cds" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/cds.jpg" alt="cds" width="258" height="143" /></p>
<p>L&#8217;uscita saltata per problemi meteo settimana scorsa si è concretizzata finalmente oggi.</p>
<p>Va detto che avrei voluto fare un bel video e delle foto ma, arrivato in cima con un panorama stupendo davanti, la fotocamera è rimasta muta (anche loro scioperano, si è ripresa poco fa). Ci sarebbe stato molto da immortalare sia sulla Colma che nella discesa e poi nella valle passando per Asso e Canzo ma tant&#8217;è.</p>
<p>Partenza questa mattina alle 9.00 in punto per un&#8217;uscita un pò più lunga del solito. Alla fine metterò insieme <strong>119 km e 290 m</strong> anche perchè, come al solito, ho fatto qualche deviazione andando a pescare un paio di scorci veramente belli e facendo tappa nei centri di alcune località.</p>
<p>Le gambe girano dopo il rodaggio di ieri (una settantina di km per scaldare i motori) e i timori per la prima settimana di rientro al lavoro sono immediatamente fugati. <strong>La media</strong> sarà più alta di quella classica (attualmente la mia &#8220;salvagambe&#8221;) dei 20 km/h e <strong>si attesterà sui 21,3 km/h</strong>.</p>
<p>L&#8217;andata va via che è un piacere passando per Cantù, dove a dire il vero le strade andrebbero asfaltate perchè fanno pena, e quando mi dirigo verso Erba passo per <strong>Alserio</strong>. Qui una lunga discesa mi porta in un tratto di strada di un paio di km da vedere. A sinistra campagna a perdita d&#8217;occhio e sulla destra il lago, intorno una gran pace.</p>
<p>Poi supero Erba e si va verso Canzo con i primi accenni di salita molto dolce a portarmi sulla Valassina. L&#8217;occhio si soddisfa attraversando Canzo dove c&#8217;è una bella cascata sulla destra. Poi ancora meglio con il lago ad accompagnarmi fino a Maglio dove c&#8217;è il bivio di inizio della scalata alla Colma (<a href="http://www.grimpeur.it/salita.asp?pprefisso=lacolma" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">su Grimpeur</span></a> i dettagli della scalata). Di mio posso dire che l&#8217;asfalto è ottimo e la sede stradale ampia, insomma l&#8217;ideale anche in presenza di traffico veicolare. Da non dimenticare che su queste strade è passato tante volte il <strong>Giro di Lombardia</strong>.</p>
<p>La salita non è difficile e <strong>nei primi 3,5 km</strong> vado tranquillamente ai <strong>13 km/h</strong> per <strong>poi</strong> rallentare leggermente attestandomi sui <strong>12 km/h</strong>, in modo da non perdere troppe energie. Ogni tanto ci sono delle impennate da togliere il fiato ma niente di eccezionale. Passata Sormano si continua a salire e a un certo punto vedo l&#8217;imbocco della strada che porta al famigerato Muro di Sormano. Per oggi non me la sento (<a href="http://www.salite.ch/sormano1.asp" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">guarda qui</span></a> che roba!), perchè le sue pendenze sono off limits, almeno credo, per me ora. Dico solo che il tratto finale per me è di circa quattro km o poco più e facendo il muro se ne fanno solo 2. Tornerò però e sarà solo per lui. Noto perlaltro che nessuno si avventura sulle sue rampe, deve essere davvero l&#8217;Inferno!</p>
<p>L&#8217;ultimo tratto fila via liscio e riprendo ancora qualche altro amatore che mi precedeva. Questa volta solo un ragazzo decisamente più allenato di me mi ha saltato senza problemi. Nel finale la salita spiana per qualche centinaio di metri per impennarsi in dirittura d&#8217;arrivo. Mi son perso il crono della scalata ma la velocità tenuta è stata buona e le gambe sono ok!</p>
<p>In cima c&#8217;è l&#8217;<strong>Osservatorio</strong> e soprattutto tanta gente. Ci sono prati verdissimi sui quali gitanti prendono il sole e auto ovunque. D&#8217;altro canto è domenica e il traffico dei vacanzieri lo avevo messo in conto. Per chi volesse fermarsi c&#8217;è anche un rifugio con bar e quant&#8217;altro a disposizione.</p>
<p>Il tempo di riempire gli occhi con lo splendido belvedere (e tirare qualche madonnina alla fotocamera) e mi butto in picchiata verso casa. Mentre parto vedo il termine del &#8220;Muro&#8221; e capisco dalla pendenza a picco che quando lo farò sarà uno spettacolo!</p>
<p>La discesa è ok e si può trovare ristoro in una <strong>fontanella</strong> posta ai 4 km circa salendo, in piccolo centro abitato di cui non ricordo il nome ma che ha un paio di curve con pendenze decise. Acqua frechissima che serve per una doccia improvvisata e il carico di borracce.</p>
<p>Poi di nuovo giù costeggiando il lago e via a gran velocità sulla strada che ora è in falso piano a scendere e aiuta a sostenere i grandi rapporti. Passo per il centro deserto di <strong>Erba</strong> e <strong>Cantù</strong> e affronto alcuni strappi che, passati i 100, si fanno sentire. Da <strong>Cermenate</strong> in poi la strada spiana alla grande e mi fiondo verso casa.</p>
<p>In definitiva una gran bella giornata con il sole a picchiar giù pesante ma quando le gambe sono a posto ci si diverte! Ovvio però che restare <strong>in sella più di 5 ore</strong> può esser pesante, non tanto per le gambe quanto per il sedere e la schiena. Ci vuole sempre grande attenzione per evitare sorprese anche da questo punto di vista.</p>
<p>Ora mi affido alla buona sorte per vedere se sarà possibile affrontare il prossimo fine settimana una salita &#8220;da Giro&#8221;. Sono infatti indeciso tra Cuvignone e Mottarone. La prima si può fare partendo da Saronno, tutta in bici, anche se i km penso siano più di quelli fatti oggi. Per la seconda che è molto più lontana vedremo. Ma intanto c&#8217;è da sperare nella clemenza di Giove Pluvio.</p>
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		<title>5 punti, tante balle!</title>
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		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 18:32:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>busnosan</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Polis]]></category>

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		<description><![CDATA[Finite le ferie, nella prima settimana di lavoro, che fai il venerdì?
Rientri dalla semi deserta Milano d&#8217;agosto e mentre sei intento a fare qualche esercizio (come si dice: mens sana&#8230;) dai un&#8217;occhiata a Rainews24.
A breve dovrebbe terminare la riunione fiume del PDL che emetterà il documento di sintesi dell&#8217;azione di Governo sul quale verrà chiesta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finite le ferie, nella prima settimana di lavoro, che fai il venerdì?</p>
<p>Rientri dalla semi deserta Milano d&#8217;agosto e mentre sei intento a fare qualche esercizio (come si dice: mens sana&#8230;) dai un&#8217;occhiata a Rainews24.</p>
<p>A breve dovrebbe terminare la riunione fiume del PDL che emetterà il documento di sintesi dell&#8217;azione di Governo sul quale verrà chiesta la fiducia alle Camere a settembre. Con tempismo perfetto ecco arrivare la diretta nell&#8217;attimo in cui termino i miei esercizi. Ho un attimo di smarrimento, di solito si prepara meglio per questo tipo di cose. Vedo un vecchio imbolsito, semi nascosto da una decina di microfoni, che come prima cosa si lamenta di essere male illuminato e chiede di risolvere ma senza fortuna (Egli disse: &#8220;Luce!&#8221; e Luce fu&#8230;eh no! Questa è un&#8217;altra storia). Sgomento per quella scena di disfacimento umano mi metto in ascolto. A grandi linee infatti so bene di cosa si andrà a parlare ma penso che potrebbe anche arrivare qualche sorpresa conoscendo il soggetto. Invece nel nulla fatto di corbellerie (come al solito ne odo a iosa anche se si resta allibiti dalla bronzea faccia di colui che le sforna una ad una, come fosse la prima volta) nessuno slancio.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-808" title="confstb" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/confstb.jpg" alt="confstb" width="591" height="268" /></p>
<p>Pronti via ed ecco la prima falsità :</p>
<blockquote><p>Nelle elezioni dell’aprile 2008, anche grazie all’attuale legge elettorale, si è realizzato l’obiettivo che sin dal 1994 si sono prefissi il Presidente Berlusconi e l’intero centro-destra: quello di introdurre una novità assoluta nella politica italiana per cui gli elettori possono liberamente scegliere quale sarà il primo ministro&#8230;</p></blockquote>
<p><strong>NULLA DI PIU&#8217; FALSO!</strong></p>
<p>Chi mi trova il passaggio del Porcellum (<a href="http://www.parlamento.it/parlam/leggi/05270l.htm" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">buona lettura</span></a>) ove si enuncia tale falsità può chidermi quel che vuole.</p>
<p>Già che ci sono ecco la citazione :</p>
<blockquote><p>3. Contestualmente al deposito del contrassegno di cui all&#8217;articolo 14, i partiti o i gruppi politici organizzati che si candidano a governare depositano il programma elettorale nel quale dichiarano il nome e cognome della persona da loro indicata come capo della forza politica. I partiti o i gruppi politici organizzati tra loro collegati in coalizione che si candidano a governare depositano un unico programma elettorale nel quale dichiarano il nome e cognome della persona da loro indicata come unico capo della coalizione. Restano ferme le prerogative spettanti al Presidente della Repubblica previste dall&#8217;articolo 92, secondo comma, della Costituzione.</p></blockquote>
<p>Per inciso il secondo comma dell&#8217;Art.92 della Costituzione recita :</p>
<blockquote><p>Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.</p></blockquote>
<p>C&#8217;è qualcuno che sostiene che l&#8217;esistenza di una fantomatica &#8220;Costituzione Materiale&#8221;, insomma le norme non contano, o meglio conta come le interpretano loro. A costoro ricordo che nel simbolo della Lega Nord, quel partito che oggi regge le sorti dell&#8217;intera maggioranza e senza il quale si andrebbe di corsa alle elezioni, non c&#8217;era scritto &#8220;Berlusconi Presidente&#8221; ma semplicemente &#8220;Bossi&#8221;. Ora, dato che si era in coalizione tutti i partiti della stessa avrebbero dovuto riportare il nome dell&#8217;attuale Presidente del Consiglio seguendo la logica dei &#8220;materialisti&#8221;. Credo non occorra aggiungere altro (i simboli <a href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/15/0827_Contrassegni_Ammessi_web.pdf" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">si trovano qui</span></a>).</p>
<p>Il <strong>secondo passaggio</strong> logico mi trova d&#8217;accordo quando si dice che non sarebbe ammissibile &#8220;<em>&#8230;un Governo di quanti sono usciti sconfitti dalla competizione elettorale&#8230;</em>&#8220;. Poi però si torna a mentire (mai perdere le buone abitudini) dicendo che &#8220;<em>Tantomeno si può indulgere dinanzi al tentativo che minoranze militanti della magistratura cercano di porre in atto sin dal 1994&#8230;</em>&#8220;. Ricordo solo che il signor B. è attenzionato da inchieste della Guardia di Finanza fin dai primi anni &#8216;80 e che la sua prima condanna (Falsa Testimonianza, reato è estinto per l&#8217;intervenuta amnistia) è datata 1990. Non occorre dire altro.</p>
<p>Poi finalmente si entra nel vivo con i <strong>5 punti</strong>. Questi sono: <strong>Federalismo Fiscale</strong>, <strong>Fisco</strong>, <strong>Mezzogiorno</strong>, <strong>Giustizia</strong>, <strong>Sicurezza</strong>. Si fa sommessamente notare che il &#8220;piccolo problema&#8221; del lavoro non verrà nemmeno sfiorato. E che vuoi che sia in periodo di crisi? <span style="text-decoration: underline;">Nel complesso è il classico mix di corbellerie e promesse</span> (rigorosamente le stesse da 16 anni a questa parte). Segnalo giusto qualcosa per non scrivere un poema.</p>
<p>Sui primi due punti (Federalismo e Fisco) ovvi punti condivisibili proposti come sempre in modo da far sembrare tutto rose e fiori. Da leggere col fazzoletto pronto (si lacrima dalle risate) il punto riguardante il Mezzogiorno. Un florilegio di promesse mai mantenute da nessun politico e tanto meno da questo signore. C&#8217;è poi il punto Giustizia con la tiritera sulla lentezza della Giustizia italiana e le classiche soluzioni che il signor B. ci propina da quanto? Ma da 16 anni!.</p>
<p>E infine la citazione :</p>
<blockquote><p>Anche i processi civili sono talmente lenti e inefficienti da rappresentare un ostacolo insormontabile per chi voglia investire in Italia. A tal proposito verrà presentato un piano straordinario per il rapido smaltimento delle cause civili pendenti.</p></blockquote>
<p>Ci dobbiamo attendere un <strong>Bertolaso della Giustizia</strong>? Sono aperte le scommesse per azzeccare il nome.</p>
<p>Al punto Sicurezza arrivano i numeri che ci ricordano quanto già detto dal Ministro degli Interni. Dunque vediamo. Hanno arrestato, ovviamente non loro ma magistrati e forze dell&#8217;ordine sottopagate, 8 latitanti al giorno che fanno quasi 6.500 e 26 dei 30 più pericolosi. Qualche giorno fa ho letto il dato sul giro d&#8217;affari delle mafie in Italia. La questione che mi sono posto in un <a href="http://www.busnosan.it/?p=800" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">precedente articolo</span></a> è capire perchè più ne arresti e più il loro giro d&#8217;affari aumenta.</p>
<p>Poi si passa a magnificare i risultati ottenuti nella gestione e soluzione delle crisi (che in Italia non mancano mai perchè prevenire non è meglio che curare). E dagli con il <strong>terremoto in Abruzzo</strong>, i <strong>rifiuti in Campania</strong> e l&#8217;<strong>Alitalia</strong>.</p>
<p><strong>Terremoto in Abruzzo</strong>, come da pagina 32 del libretto che vi sorbirete in autunno (c&#8217;è anche il &#8220;pieghevole&#8221; da sole 32 pagine):</p>
<blockquote><p>Il terremoto che ha colpito il 6 aprile 2009 l’Abruzzo è stato di grande intensità: ha causato 300 vittime, oltre 1.500 feriti. Più di 67.500 persone sono state assistite presso aree di accoglienza o negli alberghi o in case private&#8230;Il 25 novembre 2009 è stata chiusa l’ultima tendopoli. Da allora nessun abruzzese vive nelle tende. Il 29 gennaio 2010 l’emergenza è finita.</p></blockquote>
<p>E si fa riferimento ai 15.000 abruzzesi che ora vivono nelle 4.449 case del progetto C.A.S.E. più le 1.800 casette in legno per i comuni più piccoli. Peccato che non si faccia menzione di coloro che sono costretti ancora oggi negli alberghi della costa e che a breve saranno &#8220;sfrattati&#8221; dagli albergatori semplicemente perchè il Governo non paga più. Perchè non va a fare un giretto ora tra i terremotati? Paura eh?</p>
<p><strong>Emergenza rifiuti</strong> :</p>
<blockquote><p>L’emergenza rifiuti in Campania, tragica eredità del Governo Prodi. In 58 giorni il nostro Governo ha messo fine alla fase critica grazie all’impegno del Presidente del Consiglio, della Protezione Civile e dei militari che vigilavano sulle discariche. Dal 26 marzo 2009 è operativo il termovalorizzatore di Acerra, vero punto di svolta per la soluzione dell’emergenza, dichiarata finita il 31 dicembre 2009;</p></blockquote>
<p>Passi il dimeticarsi di aver governato dal 2001 al 2006, ma ricordo che oltre all&#8217;inceneritore di Acerra sono sempre attivi anche i fuochi (<a href="http://www.laterradeifuochi.it/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">http://www.laterradeifuochi.it/</span></a>). Non aggiungo altro, ce ne sarebbe per scrivere una enciclopedia.</p>
<p>Infine <strong>Alitalia</strong> :</p>
<blockquote><p>Si può infine considerare l’Alitalia come la terza grande emergenza. Divenuta operativa il 13 gennaio 2009, la nuova compagnia di bandiera non è stata svenduta come voleva il Governo Prodi ma è stata salvata da una cordata di imprenditori italiani, con tutti i vantaggi connessi per il turismo e per il commercio del nostro Paese.</p></blockquote>
<p>Segnalo solo che tra uno o al massimo due anni Alitalia sarà a tutti gli effetti proprietà di Aifrance (ci metto la mano sul fuoco!). Solo che la otterrà al netto dei debiti. Quei debiti che ovviamente anche gli italici &#8220;capitani coraggiosi&#8221; si son ben guardati dall&#8217;accollarsi. E infatti più di 3 miliardi di euro li paghiamo noi. Aggiungo inoltre che questa svendita mascherata fa il paio con il nucleare made in France e la privatizzazione dell&#8217;acqua affidata ai colossi francesi come Suez &amp; Co. Ma possibile che per aprire una TV oltr&#8217;alpe (è notorio che i &#8220;cugini&#8221; non lo sopportano e se li deve pagare a caro prezzo) questo qui ci deve far diventare a tutti i costi bleu?</p>
<p>In coda si ricorda la <strong>lotta all&#8217;evasione fiscale</strong>.</p>
<blockquote><p>Nei primi 7 mesi dell’anno ha portato incassi per 4,9 miliardi di euro, il 9% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, che era già stato un anno record, una cifra superiore a quelle conseguite dai governi della sinistra.</p></blockquote>
<p><strong>Ci si dimentica di dire che </strong><strong>in Finanziaria si ipotizzavano 3,7 miliardi di euro in entrata dal condono fiscale del Ministro Tremonti che ha fatto felici gli evasori con capitali all&#8217;estero</strong>.</p>
<p>Ah, che smemorato!</p>
<p>Poi si chiude con le domande e come al solito già alla prima, che non gli aggrada, il vecchio imbolsito non risponde. Qui non lo reggo proprio, passo e chiudo!</p>
<p>A commento del documento il finiano Italo Bocchino parla di condivisione al 95% e voto di fiducia scontato.</p>
<p>Quel 5% sarà mica riferito a queste parole di B. :</p>
<blockquote><p>Approveremo una legge a tutela delle alte cariche istituzionali, già ora al Senato e che verrà approvata in tempi celeri anche alla Camera.</p></blockquote>
<p>Il fatto è che nel documento questo passaggio non c&#8217;è. D&#8217;altro canto questo non era nemmeno un punto del programma di Governo. Ma se B. ne parla è ovvio che lo ponga come unico vero punto di suo interesse. A breve infatti il cosiddetto Lodo Alfano sarà dichiarato incosituzionale e i 3 processi rimasti a suo carico potranno riprendere. E qui c&#8217;è il nocciolo della questione che oscura tutto quanto abbiamo detto sopra.</p>
<p>Al signor B. NON GLIENE FREGA NIENTE DELL&#8217;ITALIA E DEGLI ITALIANI!</p>
<p>L&#8217;unica cosa che conta è diventare &#8220;The Untouchable Highlander&#8221;.</p>
<p>P.S. : come fa a crescere la spesa per le pensioni di invalidità (<a href="http://www.corriere.it/economia/10_agosto_21/pensioni-spesa-invalidita-vola_8a21aafe-ad0d-11df-b3a2-00144f02aabe.shtml" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">+18,7% nel 2009 rispetto al 2008</span></a>) se si dice che i controlli sui falsi invalidi sono stati triplicati e l&#8217;anno prossimo si prospetta di fare 300.000 accertamenti più? Mistero della Fede! O di Emilio se preferite.</p>
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		<title>Mimì &amp; Cocò</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Aug 2010 18:56:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>busnosan</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
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		<description><![CDATA[Ogni tanto è giusto ricordare quanto di buono ha fatto e sta facendo questo Governo.
E allora quale migliore occasione della convocazione del Comitato nazionale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica a Palermo (qui il video con i due interventi).

Nell&#8217;occasione il Ministro dell&#8217;Interno Maroni snocciola i numeri dell&#8217;attività di contrasto alla criminalità organizzata ricordando che sotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni tanto è giusto ricordare quanto di buono ha fatto e sta facendo questo Governo.</p>
<p>E allora quale migliore occasione della convocazione del <strong>Comitato nazionale per l&#8217;ordine e la sicurezza pubblica</strong> a Palermo (<a href="http://www.youtube.com/watch?v=vvgKf3tyxuM" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">qui il video con i due interventi</span></a>).</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-802" title="mimiecoco" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/mimiecoco1.jpg" alt="mimiecoco" width="591" height="268" /></p>
<p>Nell&#8217;occasione il <strong>Ministro dell&#8217;Interno Maroni</strong> snocciola i numeri dell&#8217;attività di contrasto alla criminalità organizzata ricordando che sotto questo esecutivo si è arrivati alla media di 8 arresti di mafiosi + 1 latitante tra quelli più pericolosi al mese.</p>
<p>Numeri eccellenti che mi fanno venire in mente una domanda.</p>
<p>Per inciso, meglio non dimenticare che sono le forze dell&#8217;ordine e la magistratura ad aver reso possibili questi arresti e che questo Governo, almeno da quanto sostengono i sindacati delle stesse forze dell&#8217;ordine, ha proseguito l&#8217;opera di taglio delle risorse.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">La </span><span style="text-decoration: underline;">domanda è</span> :</p>
<p>Come è possibile che con tutti questi arresti effettuati in poco più di 2 anni di Governo il fatturato di &#8220;Mafia S.p.A.&#8221; sia passato dai <a href="http://www.corriere.it/cronache/07_ottobre_22/mafia_confesercenti.shtml" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">90 miliardi di euro</span></a> (dato dell&#8217;ottobre 2007 nel rapporto «Sos impresa» della Confesercenti) ai <a href="http://www.sosimpresa.it/news.php?id=21697" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">135 miliardi di euro</span></a> (sempre dal rapporto «Sos impresa» della Confesercenti del 2010)?</p>
<p>Mi sarebbe piaciuto che qualcuno l&#8217;avesse posta al Ministro ma vedrò di farla giungere a destinazione (la abbinerò alle domande sulla Tessera del Tifoso che sta per arrivarmi). Una risposta plausibile ci sarà certamente e la vorrei dal diretto interessato. I conti non tornano!</p>
<p>Poi tocca al <strong>Ministro della Giustizia Alfano</strong> che puntualizza sulla crisi del Governo in atto dicendo che :</p>
<blockquote><p>&#8220;Noi abbiamo una bussola molto chiara che è la Costituzione della Repubblica Italiana che va letta a cominciare dall&#8217;Articolo 1, e l&#8217;Articolo 1 dice che la sovranità appartiene al popolo. Non ci può essere una lettura della sovranità che appartiene al popolo differente da quella secondo cui il popolo sovrano sceglie chi mandare al Governo, chi vince, chi perde si oppone per il periodo che la Legge, che la Costituzione prevede. Qualunque ipotesi che preveda che, chi ha vinto le elezioni faccia opposizione, cioè chi è stato espresso dalla sovranità popolare faccia opposizione. E chi ha perso le elezioni sia al Governo è una interpretazione che viola l&#8217;Articolo 1 della Costituzione&#8230;&#8221;</p></blockquote>
<p>A parte la lettura &#8220;a spizzichi e bocconi&#8221; della Carta da parte del Ministro ove l&#8217;Articolo 1 <a href="http://www.governo.it/governo/costituzione/principi.html" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">recita</span></a> :</p>
<blockquote><p>L&#8217;Italia è una Repubblica democratica, fondata                          sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita                          nelle forme e nei limiti della Costituzione.</p></blockquote>
<p>Come risulta evidente il Ministro manca di citare la seconda parte della seconda frase perchè qui sta il principio secondo il quale si arriva ai poteri del Presidente della Repubblica. Il tutto per rimarcare come gli italiani abbiano deciso chi doveva governare, e questo lo sappiamo, ma stando bene attento a non dire mai che il signor Berlusconi non è stato eletto dagli italiani perchè la nostra legge elettorale, seppur ridicola, non lo prevede anche se i simboli ormai fanno credere l&#8217;esatto opposto.</p>
<p>Va evidenziato quell&#8217;incipit (&#8221;<strong>Noi abbiamo una bussola molto chiara che è la Costituzione della Repubblica Italiana</strong>&#8220;) per sottollineare come proprio Alfano lo abbia <span style="text-decoration: underline;">applicato con rigore</span> fin dai primi giorni del suo mandato (vedi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lodo_Alfano" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">Lodo Alfano</span></a> incostituzionale per l&#8217;appunto).</p>
<p>Detto di questi due simpatici umoristi ricordo che  esistono problematiche ben più gravi e stringenti di queste ma è sempre meglio non lasciare che le boiate siano ripetute in continuazione e senza che vi sia alcuna obiezione onde evitare che le nostre orecchie vi si abituino e venga meno la voglia di criticare, soprattutto quando ve ne sono ragioni fin troppo evidenti.</p>
<p>E come già detto via Facebook, non dimenticatevi che è già online lo &#8220;straordinario&#8221; <a href="http://www.governoberlusconi.it/detail.php?id=710" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">libretto</span></a> (sole 80 pagine, 32 nella versione pieghevole da mezzo kg) <strong>con le mirabolanti magie del Governo in carica</strong>.</p>
<p>P.S. : di quegli altri che starebbero, un pò per gioco un pò per fortuna, dall&#8217;altra parte della barriccata non parlo perchè praticamente non esistono! Il che può essere anche peggio!</p>
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		<title>Domain</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Aug 2010 17:49:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>busnosan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>

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		<description><![CDATA[L'ultima profezia 2012 il Testamento Maya (titolo originale Domain) è il secondo racconto firmato Steve Alten che leggo. A distanza di qualche anno dall'adrenalinico Meg dove si narrava del ritorno dagli abissi di un formidabile predatore preistorico è stata la volta di questo libro scritto nel 2001. Lettura scorrevole che si esaurisce in un  paio di giorni (sono 361 pagine). Un racconto apocalittico che muove da una presunta antica profezia Maya che individerebbe nel 21 dicembre 2012 la fine della specie umana. La storia di per se è accattivante per chi vuol viaggiare con la mente tra archeologia e illazioni pseudo-scientifiche...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-796" title="2012-domain" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/2012-domain.jpg" alt="2012-domain" width="591" height="268" /></p>
<p><strong>L&#8217;ultima profezia 2012 il Testamento Maya</strong> (titolo originale <strong>Domain</strong>) è il secondo racconto firmato <a href="http://www.stevealten.com/" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">Steve Alten</span></a> che leggo. A distanza di qualche anno dall&#8217;adrenalinico <strong>Meg</strong> dove si narrava del ritorno dagli abissi di un formidabile predatore preistorico è stata la volta di questo libro scritto nel 2001.</p>
<p>Lettura scorrevole che si esaurisce in un  paio di giorni (sono <strong>361 pagine</strong>). Un racconto apocalittico che muove da una presunta antica profezia Maya che individerebbe nel <strong>21 dicembre 2012</strong> la fine della specie umana. La storia di per se è accattivante per chi vuol viaggiare con la mente tra archeologia e illazioni pseudo-scientifiche e la narrazione ti invoglia ad andare fino in fondo per vedere come va a finire. La definirei una ottima divagazione estiva per prendersi qualche ora di relax pensando magari&#8230;e se fosse tutto vero?</p>
<p><strong>Julius Gabriel</strong> e il figlio <strong>Michael</strong> sono i protagonisti. La loro vita si lega indissolubilmente ai Maya e alla loro profezia con Mick che presto scoprirà di essere un tassello fondamentale nello svolgimento della storia. <strong>Dominique Vasquez</strong> è una tirocinante cui viene assegnato Mick, rinchiuso in un ospedale psichiatrico in seguito all&#8217;aggressione&#8230;meglio non aggiungere altro per chi volesse leggerlo.</p>
<p>Essere un romanzo ovviamente concede molte licenze &#8220;poetiche&#8221; e si può volare altissimo con la fantasia ipotizzando scenari fantastici. Alten lega bene l&#8217;archeologia ufficiale alle sue idee narrative e la costruzione risulta credibile nella sua evoluzione. Alla fine si può comunque sentire la voglia di approndire qualche tematica emersa. D&#8217;altro canto quando si citano i Maya, Nazca e altri siti archeologici famosi in giro per il Mondo la curiosità è messa alla prova.</p>
<p>Nel complesso mi è piaciuto anche se devo dire che il finale mi ha un pò deluso considerando quelle che sono le mie idee in tema di narrativa. Questo però dipende dal punto vista di ognuno di noi.</p>
<p>Sapiente, come in Meg, l&#8217;uso di situazioni claustrofobiche nelle quali il lettore viene catapultato (forse meglio immerso) sentendo l&#8217;acqua alla gola come accade ai protagonisti. Ben collegate tra loro la narrazione e le letture del diario di Julius Gabriel che contribuiscono a dipanare la nebbia sull&#8217;obiettivo finale. Anche se va sottolineato come fin dall&#8217;inizio la minaccia che grava sull&#8217;umanità venga presentata senza tanti veli.</p>
<p>E poi, come detto, tutta una serie di spunti che incuriosiscono il lettore per future letture in tema.</p>
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		<title>Brunate (Rifugio di Cao)</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 16:27:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>busnosan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Pedalata più breve del solito con ascesa al Rifugio Cao sopra Brunate. Questa mattina (doveva essere ieri ma la pioggia mi ha fregato) son partito da Saronno verso Como per affrontare una salita che non vedevo da qualche anno. La Como-Rifugio Cao, passando per Brunate, è una di quelle scalate che possono far male se affrontate con molti km nelle gambe ed eccessiva baldanza nei primi tornanti. Fortuna vuole che per me, rispetto al Bisbino, questa volta i km totali dell'uscita siano stati 78 e con un -20 rispetto al classico centello ho potuto andare su senza problemi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pedalata più breve del solito con ascesa al <strong>Rifugio Cao</strong> sopra <strong>Brunate</strong>.<br />
Questa mattina (doveva essere ieri ma la pioggia mi ha fregato) son partito da Saronno verso Como per affrontare una salita che non vedevo da qualche anno.<br />
La Como-Rifugio Cao, passando per Brunate, è una di quelle scalate che possono far male se affrontate con molti km nelle gambe ed eccessiva baldanza nei primi tornanti.<br />
Fortuna vuole che per me, rispetto al Bisbino, questa volta i <strong>km totali dell&#8217;uscita</strong> siano stati <strong>78</strong> e con un -20 rispetto al classico centello ho potuto andare su senza problemi.<br />
Altro elemento a favore la <strong>lunghezza</strong>, perchè se è vero che le pendenze fanno male nei primi 3 km e non cedono poi molto nei restanti va sottolineato che passo dai 15,5 di domenica agli <strong>8,8</strong> di oggi (su <a href="http://www.bicimilano.it/percore.htm" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">Bicimilano</span></a> dati e altimetria della salita di oggi).<br />
Dicevo delle pendenze. Occhio alle prime rampe che portano a <strong>Gorzola</strong> e poi al bivio per Civiglio. Ci sono tratti davvero impegnativi (chi dice 14%, chi 18%) nei quali mi sono alzato sui pedali per respirare un pò.<br />
Poi non è che migliori molto e ogni tanto qualche strappo più deciso mette alla frusta ma tutto sommato si va su bene e il fresco aiuta.<br />
Dulcis in fundo (come da foto) c&#8217;è il pezzo conclusivo in porfido che dura poco meno di 1 km ma è duro soprattutto perchè alzandosi c&#8217;è il rischio di slittare e comunque le pendenze non scherzano.<br />
Prima di questo si entra in <strong>San Maurizio di Cao</strong> dove c&#8217;è il <strong>Faro Voltiano</strong> (mi fermerò scendendo, quando salgo penso solo a raggiungere la vetta!).<br />
Si arriva così al parcheggio di Cao dove si aprono splendidi panorami che avrei anche immortalato ma c&#8217;era un vento gelido che mi ha consigliato di mettere la mantellina per scendere quanto prima.<br />
Non prima però di una bella chiaccherata con un ex corridore professionista con il quale si parla ovviamente di salite e una foto a un papà con figlio, coi quali ho praticamente effettuato la scalata in sincro.<br />
Durante la discesa il freddo si sente nonostante la copertura ma poi arriva il tepore del sole che fa capolino tra le nuvole in una giornata non proprio estiva.</p>
<p>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=790' title='brunate-cao_belvedere1'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/brunate-cao_belvedere1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="brunate-cao_belvedere1" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=791' title='brunate-cao_belvedere2'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/brunate-cao_belvedere2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="brunate-cao_belvedere2" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=792' title='brunate-cao_fine_discesa'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/brunate-cao_fine_discesa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="brunate-cao_fine_discesa" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=793' title='brunate-cao_theend'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/brunate-cao_theend-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="brunate-cao_theend" /></a>
<br />
Ultime considerazioni per chi approcciasse la salita.<br />
Il fondo è perfetto per gran parte e si rovina appena solo per pochi, brevi tratti verso la cima.<br />
Facile trovare la salita dopo essere entrati a Como. Seguite le indicazioni per Brunate e Rifugio Cao, non potete sbagliare.<br />
Adesso vediamo come butta col tempo, prossima scalata <strong>Colma di Sormano</strong>, e lì di km ne dovrò fare un pò di più!</p>
<p>Qui il video coi panorami ammirati in discesa :</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7dSU6P7hfto&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/7dSU6P7hfto&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>C&#8217;è grossa crisi!</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 20:43:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>busnosan</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Polis]]></category>

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		<description><![CDATA[
Mi permetto di mutuare la battuta resa celebre dal messia in accappatoio che portava la parola di Quelo (in arte Corrado Guzzanti).
Penso sia un buon modo per approcciare quanto accade in questi giorni nella politica italiana. Potrebbero essere giorni di sbigottimento per coloro che ancora credono a Babbo Natale e alla Befana. Sono invece l&#8217;ennesimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-787  aligncenter" title="crisipdl" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/crisipdl.jpg" alt="crisipdl" width="591" height="268" /></p>
<p>Mi permetto di mutuare la battuta resa celebre dal <a href="http://www.youtube.com/watch?v=lpYSFPO7pqw" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">messia in accappatoio che portava la parola di Quelo</span></a> (in arte Corrado Guzzanti).</p>
<p>Penso sia un buon modo per approcciare quanto accade in questi giorni nella politica italiana. Potrebbero essere giorni di sbigottimento per coloro che ancora credono a Babbo Natale e alla Befana. Sono invece l&#8217;ennesimo capitolo del teatrino squallido proposto incessantemente dai politici nostrani.</p>
<p>I fatti dicono che il Governo più solido della storia recente si sta sgretolando dopo la scissione interna al PDL che ha portato alla nascita di un nuovo gruppo parlamentare del quale fanno parte i finiani. Dopo di che si è arrivati alla conta pressochè immediata cogliendo l&#8217;occasione della sfiducia al sottosegretario alla Giustizia Caliendo proposta da PD e IDV. In questa occasione si è aveuta la conferma che i numeri per la maggioranza alla Camera non ci sono. 299 voti contrari pur consentendo di bocciare la proposta non sono infatti quei 316 che servirebbero per gestire al meglio questa delicata transizione. La cronaca ci ha detto che i finiani si sono astenuti insieme con UDC e API (per un totale di 75) che sommato ai 229 favorevoli fa 304.</p>
<p>Questi i fatti in estrema sintesi.</p>
<p>Andando a vedere cosa sta dietro queste cifre ci sono alcune cose da dire sulle possibili, diverse interpretazioni.</p>
<p>I <strong>finiani</strong> hanno detto chiaramente che continueranno a sostenere il Governo rispettando fedelmente il programma. Se ci attenessimo a queste parole non dovrebbero esserci problemi perchè sarebbe sufficiente che la maggioranza facesse il suo dovere rispettando il &#8220;patto&#8221; con gli elettori. Ma questi due anni e poco più ci hanno detto che i primi provvedimenti non sono certo stati estratti dal programma (anche se alcuni c&#8217;erano). Il riferimento alle leggi ad personam, e non solo a quelle, è fin troppo semplice. I finiani però puntano il dito anche contro la Lega Nord e la sua visione del Federalismo. Inoltre ne fanno una questione di difesa della legalità contro la sequela infinita di situazioni poco chiare che ci vengono proposte ormai quotidianamente. Infine il Presidente della Camera non usa mezzi termini per definire il Presidente del Consiglio come uno a cui le voci di dissenso non vanno giù.</p>
<p>Dall&#8217;altro lato il <strong>PDL</strong> mette all&#8217;indice chi tradisce la coalizione e sembra volersi accodare ai giustizialisti. Si difende chi finisce nel tritacarne della magistratura e si chiede di proseguire nel solco del programma. Oltre ai classici attacchi all&#8217;opposizione.</p>
<p>La <strong>Lega Nord</strong> dal canto suo vorrebbe proseguire imperterrita verso l&#8217;attuazione del Federalismo ma negli ultimi giorni ha posto a sua volta la questione di possibili, nuove elezioni.</p>
<p>In tutto questo l&#8217;opposizione fa il minimo sindacale portando avanti le proprie istanze. Il <strong>PD</strong> sembra barcamenarsi tra la tentazione elettorale e la paura (giustificata) di vedersi sconfiggere ancora una volta. L&#8217;<strong>IDV</strong> attacca a testa bassa sul tema legalità e chiede che si vada al voto. L&#8217;<strong>UDC </strong>sarebbe per un Governo di Unità Nazionale che si occupi di questioni urgenti come quelle economiche e di una nuova Legge Elettorale.</p>
<p>Ci sono molte altre sfumature di cui si potrebbe parlare ma penso che questi siano i temi più caldi emersi nel dibattito di questi giorni.</p>
<p><strong>Peccato che tutto questo PUZZI DI FALSO!</strong></p>
<p>Il <span style="text-decoration: underline;">Presidente della Camera</span> ha avuto input (da fuori Italia) ed è consapevole di poter agire in questo modo per far saltare il banco e sbatter fuori dal gioco politico il Presidente del Consiglio. E&#8217; uomo gradito ai padroni (vedi oltre Manica e oltre Oceano) e con lui altri verranno a gestire il post-Berlusconi. E lui vuole da anni la successione per diventare il numero uno.</p>
<p>Ovviamente il <span style="text-decoration: underline;">Presidente del Consiglio</span> non demorde anche perchè ha ancora qualche bega giudiziaria da sistemare e fino a quando non avrà finito non mollerà la presa. Con lui c&#8217;è una grossa fetta di politica italiana che ha qualcosa da sistemare e spera si possa creare uno scudo dietro il quale superare la buriana che altrimenti travolgerebbe molti. Tra l&#8217;altro lo squallido spettacolo di ieri con i deputati inneggianti a lui piace molto. Un vecchio ormai sul viale del tramonto che si sente al centro dell&#8217;attenzione, anche se a pagamento, prova evidentemente un senso di goduria infinito e a questo non vuole rinunciare.</p>
<p>Tra questi due fuochi c&#8217;è un Paese che avrebbe bisogno di personaggi che realmente tengano alla Nazione ma come vediamo in tal senso <strong>C&#8217;E&#8217; GROSSA CRISI!</strong></p>
<p>Mi vengono in mente <strong>alcune domande</strong> che farei a lor signori. Domande da porre alla maggioranza ma che varrebbero anche per gli altri se solo fossero al Governo dal momento che tra gli uni e gli altri non v&#8217;è differenza.</p>
<p><strong>La prima</strong>. Il Governo sostiene di essere il più combattivo nei confronti della criminalità organizzata. Leggi sempre più repressive e un numero di arresti che cresce di giorno in giorno. Ebbene qualcuno mi spiegherà prima o poi com&#8217;è che il giro di affari della malavita aumenta in modo esponenziale nonostante tutto ciò. Se si arrestano un numero così elevato di latitanti (molti tra i più pericolosi sono ormai dietro le sbarre) nonostante le forze di polizia subiscano tagli dei fondi costanti e i magistrati siano messi all&#8217;indice e demonizzati ogni giorno mi viene un dubbio. Come si fanno questi conti:  meno fondi + denigrazione = più arresti e più arresti + leggi più repressive = più affari per la malavita?</p>
<p><strong>La seconda</strong> scontata. Il Governo sta facendo benissimo nel confronto con la crisi in atto per salvaguardare il lavoro e lo sviluppo. A parte che ricordiamo come la crisi nei mesi scorsi non esistesse, salvo poi esistere ma non in Italia, esistere successivamente anche da noi ma meno che negli altri paesi e infine deflagrare anche da noi ma con un Governo pronto a contrastarla. E i risultati? Sono forse le delocalizzazioni FIAT con diktat dell&#8217;azienda che impone di stracciare i contratti e rifarli come le aggrada per farci la grazia di restare a produrre qualche modello, per un paio d&#8217;anni e poi si vedrà, in Italia? O sono forse le 3.900 mobilità volontarie (sic!) con le quali Telecom inizia a gestire i suoi esuberi (che sono molti di più nel triennio). O sono ancora i licenziamenti di massa che stanno per arrivare quando la Cassa Integrazione avrà esaurito il suo effetto? Oppure i licenziamenti già arrivati da aziende come Glaxo o Omsa che delocalizzano pur avendo i conti in ordine e lasciano in strada lavoratori che non hanno alcun paracadute e vanno ad ingrossare la schiera dei nuovi poveri?</p>
<p><strong>E le tasse</strong>. Detto da uno che le terrebbe alte a patto di dare effettivi servizi e non dilapidare il &#8220;bottino&#8221; in mille rivoli. Nel programma si parlava di decremento progressivo per arrivare sotto il 40%. Siamo quasi a metà mandato e stiamo veleggiando ben al di sopra di tale soglia. Come mai?</p>
<p>Ogni tanto ci si sfoga via!</p>
<p>Per chiudere consiglio la visione del filmato che Rainews24 mette a disposizione sul suo sito. Una risata li seppellirà tutti? Bah, speriamo&#8230;e intanto due risate me le son fatte con <a href="http://www.rainews24.rai.it/it/canale-tv.php?id=19988" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">Roberto Benigni</span></a>.</p>
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		<title>Il Bisbino</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 20:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>busnosan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ho affrontato la "mia" salita. Il Bisbino, ascesa che parte da Cernobbio con la quale sono cresciuto e che avrò scalato almeno una decina di volte in passato. L'uscita nel complesso è stata di 98 km e 200 metri con media di poco sotto i consueti 20 km/h (19,7 per la precisione) perchè questa volta i km di salita erano 15,5 rispetto ai 10/11 delle precedenti uscite. Semplice arrivare a Como e proseguire per Cernobbio. Trovate poi una rotonda con svolta a sinistra e siete subito all'imbocco della salita (come si vede nel video). L'ascesa è bella e costante con pendenze interessanti ma mai micidiali.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho affrontato la &#8220;mia&#8221; salita.<br />
Il <strong>Bisbino</strong> (apri l&#8217;altimetria: <a href="http://napobike.interfree.it/bisbinalt.gif" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">http://napobike.interfree.it/bisbinalt.gif</span></a>), ascesa che parte da <strong>Cernobbio</strong> con la quale sono cresciuto e che avrò scalato almeno una decina di volte in passato.<br />
L&#8217;uscita nel complesso è stata di <strong>98 km e 200 metri</strong> con media di poco sotto i consueti 20 km/h (19,7 per la precisione) perchè questa volta i <strong>km di salita</strong> erano <strong>15,5</strong> rispetto ai 10/11 delle precedenti uscite.<br />
Semplice arrivare a Como e proseguire per Cernobbio.<br />
Trovate poi una rotonda con svolta a sinistra e siete subito all&#8217;imbocco della salita (come si vede nel video).<br />
L&#8217;ascesa è bella e costante con pendenze interessanti ma mai micidiali.<br />
<strong>Pochi tratti vanno al 10%</strong> per cui la velocità può essere abbastanza sostenuta.<br />
Ciò che può fregare se si esagera è la lunghezza.<br />
15,5 km non sono pochi ma con la giusta attenzione non sono un problema.<br />
L&#8217;asfalto è ottimo nei primi km, si rovina un pò dopo Rovenna e torna ad essere più accettabile anche quando si entra nel bosco.<br />
Ci sono un paio di tornanti in pietrisco e se ci si alza sui pedali c&#8217;è il rischio di slittare.<br />
La salita è allietata in più punti da panoramiche sul lago che soddisfano l&#8217;occhio prima di approdare in vetta.<br />
Qui c&#8217;è un rifugio e si gode di magnifiche visuali sulle valli circostanti.</p>
<p>Le foto di giornata :</p>

<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=773' title='bisbino_in_discesa_como_lake_1'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/bisbino_in_discesa_como_lake_1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bisbino_in_discesa_como_lake_1" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=774' title='bisbino_in_discesa_como_lake_2'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/bisbino_in_discesa_como_lake_2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bisbino_in_discesa_como_lake_2" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=775' title='bisbino_on_the_top'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/bisbino_on_the_top-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bisbino_on_the_top" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=776' title='bisbino_the_beginning'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/bisbino_the_beginning-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bisbino_the_beginning" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=777' title='bisbino_the_end'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/08/bisbino_the_end-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="bisbino_the_end" /></a>

<p><strong>Io ci ho messo 1h e 29m tenendo una velocità di 12 km/h per i primi km e calando sui 10 km/h per il resto</strong>.<br />
Ben più dura per me è stata la discesa che ho affrontato al solito con troppa prudenza.<br />
A parte qualche sosta per riprendere i panorami quando sono arrivato in fondo avevo dolori alle mani e al collo.<br />
Anche il freddo all&#8217;inizio si è fatto sentire.<br />
In cima mi sono fermato solo qualche minuto e poi via in picchiata dopo aver copiosamente sudato durante la scalata.<br />
Nel tratto coperto dal bosco avevo decisamente freddo.<br />
Urge mantellina anti freddo, altrimenti si rischia di ammalarsi.<br />
Chiuso il capitolo salita si torna costeggiando il lago e quando si lascia Como ci sono un paio di strappi abbastanza lunghi da affrontare con attenzione.<br />
In ogni caso per quest&#8217;anno ho dato, tornerò a trovare il mio &#8220;amico&#8221; Bisbino l&#8217;anno prossimo.</p>
<p>Il video del Bisbino :</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/itMJG49kqJ4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/itMJG49kqJ4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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		<title>Campo dei Fiori</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 19:05:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>busnosan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[Campo dei Fiori era per me salita inedita. Mai avevo affrontato le rampe che da Varese portano all'Osservatorio Astronomico.
Questa mattina sono partito da Saronno di buona lena e approfittando di un percorso facile fino a Vedano Olona ho tenuto una media buona spendendo poche energie. Una volta arrivato a Varese ho praticamente tagliato la città da parte a parte prima di imboccare la salita. Ascesa interessante che inizialmente è pedalabile per poi inasprirsi già nei primi km. Passata la metà però le difficoltà restano entro limiti più che accettabili e si può fare un buon passo.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Campo dei Fiori</strong> era per me salita inedita.</p>
<p>Mai avevo affrontato le rampe che da Varese portano all&#8217;<strong>Osservatorio Astronomico</strong>.<br />
Questa mattina sono partito da Saronno di buona lena e approfittando di un percorso facile fino a Vedano Olona ho tenuto una media buona spendendo poche energie.<br />
Una volta arrivato a Varese ho praticamente tagliato la città da parte a parte prima di imboccare la salita.<br />
Ascesa interessante che inizialmente è pedalabile per poi inasprirsi già nei primi km.<br />
Passata la metà però le difficoltà restano entro limiti più che accettabili e si può fare un buon passo.<br />
Quando però pensi di aver concluso la scalata manca ancora un <strong>ultimo tratto</strong> che porta fino all&#8217;Osservatorio.<br />
E proprio lì c&#8217;è la sorpresa con, a occhio, <strong>6/700 metri micidiali</strong>.<br />
Per dire com&#8217;è andata ho tenuto i <strong>15/16 km/h all&#8217;inizio</strong> calando sui <strong>9/10 km/h nel tratto duro</strong> e poi mi sono <strong>assestato sugli 11 km/h</strong>.<br />
Ma quando ho affrontato le ultime rampe sono stati dolori.<br />
<strong>Negli ultimi metri</strong> pensavo di non farcela ma ho tenuto duro (ai <strong>5/6 km/h</strong> quasi si torna indietro per inerzia) e ce l&#8217;ho fatta.<br />
In definitiva la salita per Campo dei Fiori (Per l&#8217;altimetria <a href="http://39x27.com/hills.mvc/detail/99/Campo_dei_Fiori-Varese?show=profile" target="_blank"><span style="color: #0000ff;">clicca qui</span></a>) è bella con fondo stradale ottimo per tutta la prima parte.<br />
Poi peggiora ma è normale perchè ci si inerpica su strade immerse nel bosco (che ripara bene dal sole).<br />
Con una gamba ben allenata è da affrontare senza timori anche perchè traffico ne ho visto poco nonostante fosse sabato.<br />
In cima gran panorama (come da foto e video) con vista sulla città sottostante e gli altri monti intorno.</p>
<p>Alcune foto scattate oggi :</p>

<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=766' title='campodeifiori_lago_di_varese'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/07/campodeifiori_lago_di_varese-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="campodeifiori_lago_di_varese" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=767' title='campodeifiori_osservatorio_panorama_1'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/07/campodeifiori_osservatorio_panorama_1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="campodeifiori_osservatorio_panorama_1" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=768' title='campodeifiori_osservatorio_panorama_2'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/07/campodeifiori_osservatorio_panorama_2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="campodeifiori_osservatorio_panorama_2" /></a>
<a href='http://www.busnosan.it/?attachment_id=769' title='campodeifiori_sorpasso_in_salita'><img width="150" height="150" src="http://www.busnosan.it/trywordpress/wp-content/uploads/2010/07/campodeifiori_sorpasso_in_salita-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="" title="campodeifiori_sorpasso_in_salita" /></a>

<p>Ripagato dalla visione in vetta mi sono tuffato in discesa fermandomi in alcuni punti nei quali si poteva ammirare il <strong>lago di Varese</strong>.<br />
Tra l&#8217;altro c&#8217;è una fontanella che si vede bene sulla destra durante la salita, scendendo si può fare rifornimento.<br />
Poi breve deviazione per il <strong>Sacro Monte</strong> con un paio di tornanti dalle pendenze non impegnative e un altro sguardo all&#8217;orrizzonte.<br />
Infine la picchiata verso Varese e il rientro a Saronno in scioltezza.<br />
Una uscita da <strong>100 km e 200 metri</strong> con una <strong>media</strong> &#8220;salva gamba&#8221; <strong>di poco superiore ai 20 km/h</strong>.<br />
L&#8217;ideale per permettermi di rientrare con passo costante sopra i 35 km/h anche grazie alla strada che da Castiglione a Saronno è in falso piano tendente alla leggera discesa.</p>
<p>E domani, tempo permettendo, vado a trovare un &#8220;amico&#8221; nella zona di Como&#8230;</p>
<p>Il video della pedalata di oggi :</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/j7iNjGCJfXA&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/j7iNjGCJfXA&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
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