Due notizie lette oggi sui giornali francesi.

La prima sembra chiudere il cerchio sulla brutta storia dello studio farlocco pubblicato da The Lancet che ha indotto l’OMS a sospendere trattamenti farmacologici efficaci. E a ruota la Francia aveva ottemperato alla decisione così come l’Italia.

La seconda fa segnare, almeno oltralpe, un punto importante contro il New Normal che è stato preparato per i nostri bimbi e ragazzi al ritorno a scuola.

Andiamo con ordine.

Le Monde conferma che l’OMS ha dovuto fare un passo indietro tornando mestamente sui suoi passi: https://www.lemonde.fr/planete/article/2020/06/03/l-oms-reprend-ses-essais-sur-l-hydroxychloroquine-comme-traitement-potentiel-contre-le-coronavirus_6041672_3244.html.

Nell’articolo si ricorda che il Governo francese si sta già mettendo in moto per riabilitare la cura “proibita”.

Ora attendo un fiato dal nostro Governo e dall’AIFA il cui sito resta fermo al diktat di sospensione delle cure: https://www.aifa.gov.it/.

Per fortuna i nostri medici sempre più spesso se ne fregano dei diktat piovuti dall’alto e curano i malati nel modo giusto.

I risultati si vedono. Altro che lockdown!

Les Echos invece presenta i risultati di uno studio effettuato da 27 pediatri su 605 bambini: https://www.lesechos.fr/politique-societe/societe/coronavirus-les-enfants-seraient-de-tout-petits-contaminateurs-1208244.

Ancora titubante il ministro dell’istruzione francese Jean-Michel Blanquer secondo il quale ci vorrà tempo, ma la prima pietra è stata messa.

Ma cosa è emerso dallo studio?

Niente dai, solo che i bambini risultano essere decisamente meno contagiosi degli adulti.

C’è anche un’altra cosa nelle conclusioni. Il professor Robert Cohen, autore dello studio, sottolinea giusto un paio di cose: “Mettre des marquages au sol dans la cour de récréation? Ne pas consoler un enfant en le prenant dans les bras? Vous vous en rendez compte, arriver à ce degré d’inhumanité” definendo quindi le misure che il Governo intende prendere semplicemente “inumane”.

Come dargli torto?

Ricordo che mentre Paesi come la Germania permettono quanto meno agli alunni di non passare ore con la musueruola in classe (andatevi a cercare i video delle TV tedesche) e altri vanno anche oltre, noi abbiamo sul tavolo la pazzesca relazione del CTS (Comitato Tecnico Scientifico) che presto o tardi dovrà pur rendere conto della politiche idiote che ha fatto prendere al nostro inqualificabile Governo.

Un documento (https://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-dal-distanziamento-alle-modalita-di-ingresso-ecco-le-indicazioni-del-comitato-tecnico-scientifico-per-settembre) che rischia, se i genitori non si svegliano e li fermano con proteste clamorose, di insegnare per sempre la vita dei nostri figli.

Non è uno scherzo essere stati sottoposti a carcerazione preventiva perché sani.

Ancora peggio è aver privato della libertà e di mesi della loro fondamentale fase di crescita bambini e ragazzi.

Almeno evitiamo di mettere ancor più a repentaglio la loro stabilità psichica facendoli diventare scimmiette ammaestrate.

Sarebbe il colpo di grazia.