Dalla rassegna stampa odierna due news dal Corriere della Sera e altri punti da Zerohedge e Blondet.

Partiamo dal CorSera che mette in prima (adesso, poi scaleranno, favoriamo screenshot) due notizie.

Primo titolo: “All’ospedale di Alzano 110 polmoniti sospette tra novembre e gennaio: indaga la Procura”.

Delle volte c’è da chiedersi se i giornalisti di regime siano in perenne ritardo temporale o no. Perché da mesi sappiamo che il coronavirus bazzicava l’Italia almeno da novembre – test sierologici e indagini sulle acque, inutile riproporre i documenti che ho condiviso più volte. Aggiungiamo che da almeno cinque anni le polmoniti atipiche fanno strage nel nostro paese – andate a leggere i giornali di regime e fatevi delle domande – senza che nessuno imponga la carcerazione preventiva di sessanta milioni di persone.

Prima ti prendo per il cuculo, poi ri regalo la quotidiana dose di terrorismo.

Secondo titolo: “Nuovo virus influenzale di tipo H1N1 scoperto in Cina: è potenzialmente pandemico”.

E qui penso alla pandemia mediatica da H1N1 del 2009 che lor signori dimenticano di definire tale. Per mantenere la memoria fresca c’è sempre l’ottimo reportage di Falò sulla RSI del 2010 (https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/Il-fantasma-della-pandemia-1876920.html) da servire freddo con un altro sempre targato Falò (https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo/tutti-i-servizi/L%E2%80%99influenza-degli-affari-1876017.html).

Da Zerohedge metto insieme due articoli che puntano lo stesso obiettivo, ovvero sottolineare come il programma sia stato ben preparato da tempo – a meno che non ci spieghino come mai la pandemia è esplosa in Cina nel dicembre 2019 mentre in Spagna il virus era presente da marzo 2019 – e questa sia solo la sua implementazione, molto ben mascherata da pandemia mediatica.

Nel primo si fa il quadro generale del Nuovo Totalitarismo Patologico (https://www.zerohedge.com/geopolitical/2022-vaccination-passport-eu-keeps-quiet-over-suspicious-documents). Da leggere facendo scorrere davanti ai vostri occhi le immagini di questi mesi deliranti.

Nel secondo (https://www.zerohedge.com/geopolitical/2022-vaccination-passport-eu-keeps-quiet-over-suspicious-documents) si torna sulla notizia che ho condiviso anche io ieri. La creazione del passaporto sanitario (obbligatorio!?).

Si va più in profondità rilevando come la UE si stesse preparando ben prima che scoppiasse la pandemia mediatica. Dettaglio non da poco visto che ci hanno rifilato la balla della totale impreparazione che ha portato al quasi crollo dei sistemi sanitari. Erano preparati al quasi collasso e il passaggio successivo è quello di creare le condizioni per cui – classica sindrome di Stoccolma – la vittima accetta qualsiasi cosa dal suo carnefice (chi ha buona memoria trova un precedente nostrano nel terremoto de l’Aquila).

Poteva poi mancare il dettaglio economico?

And with them, arguably, the pharmaceutical companies’ profits. In July 2017, for example, Italy made 12 vaccinations compulsory for children. In the aftermath, the prices of these very vaccines went up by 62%: from an average price per dose of € 14.02 up to € 22,74.

Dati facilmente rintracciabili nelle reportistiche reperibili online che le aziende specializzate elaborano per Big Pharma.

Chiudo con la segnalazione di Blondet riguardo i titoli di stato e la proposta Savona sui Bond perpetui che pare sia stata mutuata dall’Austria con un certo successo (https://www.maurizioblondet.it/il-suggerimento-del-prof-savona-lha-seguito-laustria/).

Sia chiaro che i nostri governanti lavorano per li nostro bene e non farebbero mai nulla che porti al commissariamento del terzo Paese della UE, l’Italia. Però quando penso che alle ultime aste BTP abbiamo avuto richieste per circa 100 miliardi e con i Bond perpetui avremmo anche potuto raggiungere i 200/300 miliardi mentre i nostri governanti fanno tira e molla sui 37 miliardi dell’ESM (a strozzo e utilizzabili solo per spese sanitarie) qualche dubbio sorge. E a chi tirasse fuori SURE e altri strumenti che nascondo sempre e solo prestiti a strozzo dico di lasciar perdere. Chi legge i documenti europei sa bene che ad oggi cash e “a fondo perso” arriverebbero solo briciole, prese da quei 5 miliardi annui che l’Italia versa in più e che aumenteranno nel budget dei prossimi sei anni per coprire l’uscita della Gran Bretagna (questo non ve lo raccontano spesso).