Oggi propongo alcune news covidiane e la consueta informazione scientifica. A chiudere il consiglio video fatto in casa con info interessanti a corredo.
Sul Corriere Veneto (https://corrieredelveneto.corriere.it/padova/cronaca/21_agosto_04/sospesa-terapia-col-plasma-guariti-non-piu-richiesta-non-porta-guadagni-c441ebb0-f48f-11eb-9b12-1662199f0577.shtml) si parla di terapia al plasma iperimmune.
ci raccontano di come sia stata messa da parte non perché non funzioni – il giorno dopo la morte del dottor De Donno perfino la John Hopkins University ha celebrato la sua efficacia (https://www.databaseitalia.it/wikipedia-sfregia-de-donno-prima-del-funerale-ma-la-terapia-col-plasma-ha-salvato-95mila-americani-studio-universita-johns-hopkins/) – ma piuttosto perché non porta soldi come invece faranno le terapie monoclonali che da ottobre saranno autorizzate da EMA.
Altro che salute! Chi ha orecchie per intendere intenda.
Passiamo all’Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00388 del Senato del 16 giungo 2021 (http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=18&id=1299973) che ricorda ai Bassetti & Co. e anche all’ISS che sì, quella in corso è ancora la sperimentazione dei cosiddetti vaccini.
Riportiamo una breve parte di testo per capire meglio (il resto lo potete leggere da voi):
“Tutti gli studi di fase 3 sui vaccini COVID-19 sono in corso e non dovrebbero concludersi fino alla fine del 2022/inizio 2023. I vaccini sono, quindi, attualmente sperimentali con dati limitati sulla sicurezza degli adulti a breve termine e non disponibili“.
Esattamente ciò che è scritto fin da principio nei documenti delle aziende e dell’EMA, che ho condiviso di volta in volta, ma che sembrano non esistere per le nostre istituzioni e i prezzolati esperti di regime.
Ora condividiamo due articoli da “Le Scienze“, edizione italiana di “Scientific American” perché a me pare che si mettano in contraddizione.
Il primo è del 2 agosto (https://www.lescienze.it/news/2021/08/02/news/svelato_il_motivo_per_cui_i_bambini_si_ammalano_molto_meno_di_covid-19_una_molecola_chiave_che_apre_le_porte_al_virus_e_-4952981/) ed evidenzia come sarebbe stato individuato il motivo per il quale i bambini si ammalano molto meno di Covid-19.
Nello studio pubblicato sulla rivista scientifica “frontiers in Pediatrics” un team di ricerca italiano avrebbe individuato una molecola (Neuropilina1) che “ha un ruolo cruciale nel consentire l’attacco al recettore ACE-2 con cui la proteina spike del Coronavirus si lega per entrare nelle cellule dell’ospite”, ma nei bimbi questa molecola sarebbe meno attiva.
Mettiamo da parte e leggiamo la pubblicazione del 6 agosto (https://www.lescienze.it/news/2021/08/06/news/covid_sars-cov-2_geni_fattori_rischio_genetico_malattia_grave_mutazioni-4953772/) nella quale si evince che vi sarebbero fattori di rischio genetici che portano taluni a sviluppare la malattia in forma grave.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Nature” (https://www.nature.com/articles/s41586-021-03767-x) e riporta numerose informazioni tra cui anche un elenco dettagliato dei cromosomi “incriminati”.
Ora pongo una domanda.
A morire sono per la stragrande maggioranza persone dagli 80 anni in su.
I bimbi non muoiono – i numeri quasi prossimi allo 0 sono dati da soggetti morti per ben altreo ed inseriti nel calderone ad uso stampa terroristica – e si ammalano, se proprio succede, in forma lieve.
I vecchi prima di esser tali saranno pur stau bimbi a loro volta. Vero?
Bene! Allora come è possibile che vi siano fattori genetici, che dovrebbero essere comuni sia ai vecchi che ai bimbi, alla base dello sviluppo di una malattia più severa?
Domanda ignorante immagino, ma non vedo in quale altro modo, se non con intervenute mutazioni genetice nel corso della loro vita – il che significherebbe che nessun bimbo ha quei geni dal momento che non si ammalano gravemente o muoiono – potrebbe accadere.
Ma quindi ci stanno dicendo che muoiono solo dei vecchi X-Men?
Chiudiamo con un sorriso pensando malignamente che quando si attacca con la genetica si apre la porta verso nuovi, costosi trattamenti preventivi.
Ultima news da Compute Magazine (https://www.computermagazine.it/2021/08/03/terra-cresce-asimetricamente-conseguenze-uomo-ambiente/amp/).
Pare che la Terra stia crescendo asimmetricamente. Ne avevo già parlato in altra occasione perché si parlava di crescita anomala. Ora è divenytata asimmetrica e potrebbe portare problemi.
Noi abbiamo tanto da cambiare per limitare il nostro impatto sull’ambiente che ci circonda, am io resto convinto del fatto che la Terra sia l’unica in grado di disfarsi della nostra presenza per mere dinamiche proprie. Il nostro “aiuto” non serve.
In chiusura il video della camminata per la libertà di scelta del 7 agosto a Milano.
Siamo solo all’inizio, ci stiamo contando, siamo tanti e si conosce bella gente. Ed è probabile che nei prossimi giorni faremo uscire una intervista con una persona che mi ha avvicinato perché vuole raccontare la sua storia. Ci stiamo organizzando.