Donaldone Trumpolone non si smentisce e presenta una nuova legge fiammante per le cryptovalute, o almeno così lui crede. Dal momento che così come per tante altre questioni non ne capisce una beneamata ci si diverte a vedere questo soggetto prendere ordini da coloro che invece capiscono e sanno che il dollaro ormai è carne morta.
Di conseguenza cercano in tutti i modi di evitare il tracollo definitivo o per lo meno di limitare i danni. E noi altri ci divertiamo a vederli all’opera.
Intanto segnalo un divertente video (https://www.youtube.com/watch?v=3ByqGqOE8gE) nel quale Donaldone prova di nuovo a spaventare i BRICS con le sue sconclusionate minacce da bulletto di periferia.
Nel video il divo Trumpone riesce a dire che i BRICS sono 6 paesi – i fondatori sono 5 e ad oggi ne fanno parte 11 paesi con una lista piuttosto nutrita di altri paesi che vogliono entrare – e che lui li distruggerà con il maglio perforante di questa cippa di fava e un po’ dio vinavil che non guasta mai.
Non avete idea di quanto io sia felice nel vedere i nostri occupanti che se la stanno letteralmente facendo addosso dalla paura.
Ma cosa dice il GENIUS Act? Alcune cosine piuttosto simpatiche.
Per prima cosa si intende far diventare gli USA leader mondiale nel settore delle valute digitali. Perché a Donaldone non glielo hanno spiegato che Cina, Russia e soci sono già avanti anni luce anche in questo settore (ovvio che glielo hanno detto, ma la battuta ci stava).
Poi, e lo leggiamo: “Il GENIUS Act richiede il 100% di riserve garantite da attività liquide come dollari statunitensi o titoli del Tesoro a breve termine e impone agli emittenti di rendere pubbliche mensilmente la composizione delle riserve.“
Si capisce quindi come il sottostante dovrebbe continuare ad essere il dollaro, altro che libertà come sostiene qualche pistolotto che va dietro ai deliri del Donaldone perché Bitcoin & friends ci libereranno tutti dalla dittatura delle CBDC (Central Banks Digital Currencies).
Da leggere il paragrafo finale dove troviamo un passaggio (“è pura GENIALITÀ!” […] Questa è la genialità americana al suo meglio e mostreremo al mondo come VINCERE con gli asset digitali come mai prima d’ora!) che definisce il GENIUS Act – e grazie al ca…! – che ci ricorda quanto sia sborone l’attuale inquilino della Casa Bianca. Povero ganassa!
Detto questo condivido la traduzione del testo che potete trovare sul sito della Casa Bianca (https://www.whitehouse.gov/fact-sheets/2025/07/fact-sheet-president-donald-j-trump-signs-genius-act-into-law/).
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Il Presidente Donald J. Trump firma il GENIUS Act
RENDERE L’AMERICA LEADER NEL SETTORE DELLE RISORSE DIGITALI: Oggi, il Presidente Donald J. Trump ha firmato il GENIUS Act, una legge storica che aprirà la strada agli Stati Uniti per guidare la rivoluzione globale della valuta digitale.
- Il GENIUS Act dà priorità alla tutela dei consumatori, rafforza lo status di valuta di riserva del dollaro statunitense e rafforza la nostra sicurezza nazionale.
- Il GENIUS Act renderà l’America il leader indiscusso nel settore delle risorse digitali, portando ingenti investimenti e innovazione al nostro Paese.
PROTEGGERE I CONSUMATORI NEL MERCATO DIGITALE: Il Presidente Trump sostiene il GENIUS Act perché protegge i consumatori da attori nefasti nei mercati finanziari.
- Questa legge, attesa da tempo, crea il primo sistema di regolamentazione federale per le stablecoin, garantendone stabilità e affidabilità attraverso rigorosi requisiti di riserva.
- Il GENIUS Act richiede il 100% di riserve garantite da attività liquide come dollari statunitensi o titoli del Tesoro a breve termine e impone agli emittenti di rendere pubbliche mensilmente la composizione delle riserve.
- Gli emittenti di stablecoin devono rispettare rigide regole di marketing per proteggere i consumatori da pratiche ingannevoli. Fondamentalmente, è loro vietato affermare in modo fuorviante che le loro stablecoin siano garantite dal governo statunitense, assicurate a livello federale o abbiano corso legale.
- Il GENIUS Act allinea i quadri normativi statali e federali sulle stablecoin, garantendo una regolamentazione equa e coerente in tutto il paese.
- In caso di insolvenza di un emittente di stablecoin, il GENIUS Act dà priorità ai crediti dei detentori di stablecoin rispetto a tutti gli altri creditori, garantendo un’ulteriore tutela dei consumatori.
GARANTIRE LO STATUS DI VALUTA DI RISERVA GLOBALE DEL DOLLARO STATUNITENSE: Stimolando la domanda di titoli del Tesoro statunitensi, le stablecoin svolgeranno un ruolo cruciale nel garantire il mantenimento del dominio globale del dollaro statunitense come valuta di riserva mondiale.
- Il GENIUS Act genererà una maggiore domanda di debito statunitense e consoliderà lo status del dollaro come valuta di riserva globale, obbligando gli emittenti di stablecoin a sostenere i propri asset con titoli del Tesoro e dollari statunitensi.
- Inoltre, il GENIUS Act svolgerà un ruolo chiave nell’attrarre maggiori attività legate agli asset digitali nel Paese, fornendo regole chiare e promuovendo l’innovazione responsabile nel mercato delle stablecoin.
COMBATTERE LE ATTIVITÀ ILLECITE NEL SETTORE DELLE ASSET DIGITALI: Attraverso la regolamentazione e la registrazione degli emittenti di stablecoin, insieme al coordinamento con il Dipartimento del Tesoro per l’applicazione delle sanzioni, il GENIUS Act rafforza la nostra sicurezza nazionale.
- Il GENIUS Act assoggetta esplicitamente gli emittenti di stablecoin al Bank Secrecy Act, obbligandoli quindi chiaramente a istituire efficaci programmi di conformità antiriciclaggio e sanzionatoria, con valutazioni del rischio, verifica dell’elenco delle sanzioni e identificazione dei clienti.
- Questa legislazione migliora la capacità del Dipartimento del Tesoro di contrastare le attività illecite legate alle stablecoin, potenziando le sue capacità di elusione delle sanzioni e di applicazione delle misure antiriciclaggio.
- Tutti gli emittenti di stablecoin devono possedere la capacità tecnica di sequestrare, congelare o bruciare le stablecoin di pagamento quando richiesto dalla legge e devono ottemperare agli ordini di legge in tal senso.
MANTENERE LA PROMESSA DI RENDERE L’AMERICA LA CAPITALE MONDIALE DELLE CRIPTOVALUTE: Il Presidente Trump sta mantenendo la promessa elettorale di posizionare l’America come leader globale nel settore delle criptovalute.
- Il Presidente Trump ha promesso di rendere gli Stati Uniti la “capitale mondiale delle criptovalute”, sottolineando la necessità di adottare gli asset digitali per guidare la crescita economica e la leadership tecnologica.
- Nella sua prima settimana in carica, il Presidente Trump ha firmato un Ordine Esecutivo per promuovere la leadership degli Stati Uniti nel settore degli asset digitali.
- A marzo, il Presidente Trump ha firmato un Ordine Esecutivo per istituire una Riserva Strategica di Bitcoin e una Riserva di Asset Digitali degli Stati Uniti, posizionando gli Stati Uniti come leader tra le nazioni nella strategia governativa per gli asset digitali.
- Il Presidente Trump è da tempo un sostenitore del GENIUS Act, affermando che “renderà l’America il leader INDISCUSSO nel settore degli asset digitali: nessuno lo farà meglio, è pura GENIALITÀ! Gli asset digitali sono il futuro e la nostra nazione ne sarà proprietaria. Stiamo parlando di INVESTIMENTI ENORMI e di grande innovazione. Speriamo che la Camera si muova alla VELOCITÀ ULTRA-VELOCE e approvi un GENIUS Act “pulito”. Fatemelo avere al più presto, senza ritardi, senza aggiunte. Questa è la genialità americana al suo meglio e mostreremo al mondo come VINCERE con gli asset digitali come mai prima d’ora!”
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In chiusura torniamo su un concetto che ribadisco per l’ennesima volta.
Il fatto che gli USA siano finiti e il dollaro sia carne morta non inficia ciò che sta maturando ad opera di tutti i governi servi del mondo.
Questo tipo di azioni porta avanti il progetto di digitalizzazione delle nostre vite a partire dal fondamentale pilastro del denaro.
A coloro che vanno dietro a Trumpolone e soci (e spero sempre di sbagliarmi di grosso) dico solo che anche questi signori vi stanno preparando la gabbia di gitale insieme ad attori come Palantir (controllo delle masse di tipo militare) e ai colossi delle crypto che man mano si manifestano per quel che sono, lo specchietto per allodole che serviva per convincere i cosiddetti ribelli ad abbracciare la moneta digitale pensando di fare gli alternativi che si possono salvare dallo tsunami in arrivo.
Date retta, saranno dolori, ma se voi volete continuate pure ad andare dietro al “genio” Donaldone, tanto il suo compito è proprio quello di fare il pifferaio magico per quei topini che pensano di aver capito tutto e di essere “illuminati”.
E ripeto, spero di sbagliarmi di grosso, ma ne dubito.