{"id":6485,"date":"2024-11-08T21:20:34","date_gmt":"2024-11-08T21:20:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/?p=6485"},"modified":"2024-11-08T21:20:38","modified_gmt":"2024-11-08T21:20:38","slug":"anche-il-magnetismo-dice-cina","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/2024\/11\/08\/anche-il-magnetismo-dice-cina\/","title":{"rendered":"Anche il magnetismo dice Cina"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Facciamo un salto in <strong>argomenti scientifici<\/strong> che, pur non essendo il mio pane quotidiano, mi intrigano e dei quali non disdegno di leggere quando mi ritrovo di fronte ad articoli di stampa o studi reperiti sulle maggiori riviste scientifiche &#8211; d&#8217;altro canto dal 2018 ho iniziato le mie personali ricerche sui temi medici e poi ci si allarga ad altri ambiti, ma sempre da semplice lettore che cerca di comprendere meglio il mondo che ci circonda e prova nel contempo a colmare le proprie lacune.<br>Oggi ho letto un articolo pubblicato sul <strong>South China Morning Post<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.scmp.com\/news\/china\/science\/article\/3285683\/magnetic-shield-over-north-america-losing-strength-exceptionally-fast-pla-scientists\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.scmp.com\/news\/china\/science\/article\/3285683\/magnetic-shield-over-north-america-losing-strength-exceptionally-fast-pla-scientists<\/a>) nel quale si parla di &#8220;<strong>scudo magnetico terrestre<\/strong>&#8221; e delle sue modifiche.<br>Un tema di sicuro interesse poich\u00e9 pone le basi per ragionamenti relativi allo sviluppo e alla fine di intere civilt\u00e0.<br>Nell&#8217;articolo infatti si riferimento a uno studio condotto da ricercatori militari cinesi che hanno individuato un <strong>calo <\/strong>dello scudo magnetico nel Nord America e un parallelo <strong>aumento <\/strong>nelle zone Eurasia, Africa, Australia e Oceano Atlantico settentrionale.<br>Il tutto, ma non \u00e8 certo che sia questa la causa, potrebbe essere il frutto del sempre pi\u00f9 rapido <strong>spostamento dei poli geomagnetici<\/strong> che, secondo i calcoli pi\u00f9 recenti, dovrebbero invertirsi tra pi\u00f9 di un millennio. Intanto per\u00f2 questo spostamento che \u00e8 passato dai 10 km ai 50 km all&#8217;anno continua la sua progressione.<br>Cosa dicono gli scienziati riguardo lo scudo magnetico?<br>Qui sta li nocciolo della questione.<br><strong>Lo scudo magnetico permette di proteggere la Terra dai raggi cosmici<\/strong>.<br>Se questa protezione viene meno i territori interessati andrebbero incontro al disastro.<br>Questo avrebbero dimostrato, meglio sempre usare il condizionale, studi precedenti che <strong>hanno provato a spiegare il crollo della civilt\u00e0<\/strong> Maya cos\u00ec come di quelle di Iran e Siria di 4.000 anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p>Di seguito condivido l&#8217;articolo tradotto.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studio lo trovate sul sito del &#8220;<strong>Reviews of Geopphysics and Planetary Physics<\/strong>&#8220;: <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.sjdz.org.cn\/indexen.htm\" target=\"_blank\">https:\/\/www.sjdz.org.cn\/indexen.htm<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>Qui la pagina dello <strong>studio<\/strong> con l&#8217;Abstract e le corpose referenze: <a href=\"https:\/\/www.sjdz.org.cn\/en\/article\/doi\/10.19975\/j.dqyxx.2024-012\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.sjdz.org.cn\/en\/article\/doi\/10.19975\/j.dqyxx.2024-012<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lo scudo magnetico sul Nord America sta perdendo forza in modo &#8220;eccezionalmente velocemente&#8221;: scienziati PLA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Gli scienziati cinesi scoprono che la barriera naturale sull&#8217;emisfero orientale si sta rafforzando, forse a causa di uno spostamento dei poli geomagnetici<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il campo magnetico sul Nord America si sta indebolendo a un ritmo insolitamente rapido, mentre il campo sull&#8217;emisfero orientale, inclusa la Cina, si sta rafforzando, secondo uno studio condotto da ricercatori militari cinesi.<br>Gli scienziati stanno ancora cercando di determinare la causa, ma un&#8217;ipotesi iniziale \u00e8 che potrebbe essere correlata allo spostamento dei poli geomagnetici dall&#8217;emisfero occidentale a quello orientale.<br>&#8220;Il campo geomagnetico \u00e8 una barriera naturale per proteggere la Terra&#8221;, ha scritto il team del progetto guidato dal professor Fang Hanxian della National University of Defence Technology in un articolo sottoposto a revisione paritaria pubblicato il mese scorso.<br>Il campo impedisce ai raggi cosmici mortali di raggiungere il suolo, secondo quanto affermato dal team, &#8220;svolgendo un ruolo cruciale nel mantenimento della stabilit\u00e0 ambientale&#8221;. Nel 2018, uno studio condotto da scienziati della National Autonomous University of Mexico ha scoperto che decenni di &#8220;bassa intensit\u00e0 del campo geomagnetico prevalevano nell&#8217;area Maya appena prima del cosiddetto collasso Maya&#8221;, secondo il loro articolo nel Journal of Archaeological Science: Reports.<br>Analogamente, nel 2006, i ricercatori del Paris Institute of Planetary Physics hanno scoperto che i bruschi cambiamenti nel campo magnetico potrebbero essere collegati alla caduta di antiche civilt\u00e0 in Iran e Siria circa 4.000 anni fa.<br>Alcuni scienziati affermano che un indebolimento del campo magnetico terrestre non solo aumenta le radiazioni, ma porta anche a disturbi nel sistema atmosferico causati dai raggi cosmici, che possono intensificare eventi meteorologici estremi come siccit\u00e0 o uragani.<br>Dal punto di vista militare, tuttavia, il campo magnetico terrestre \u00e8 &#8220;un&#8217;importante risorsa strategica con ampie applicazioni in vari campi&#8221;, hanno scritto Fang e i suoi colleghi.<br>I militari possono utilizzare il campo magnetico terrestre per comunicazioni a lunghissima distanza e rilevamento radar. Le astronavi e i satelliti si affidano a esso come ombrello protettivo per schivare la devastazione delle tempeste solari. Alcuni missili possono persino navigare utilizzando il campo magnetico terrestre, secondo informazioni disponibili pubblicamente.<br>Il team di Fang ha utilizzato i modelli e i dati pi\u00f9 recenti per ricostruire i cambiamenti nell&#8217;intensit\u00e0 del campo magnetico globale dal 1900. Hanno scoperto che dal 1930 al 1990, l&#8217;intensit\u00e0 del campo magnetico nel Nord America \u00e8 effettivamente aumentata ed era pi\u00f9 alta rispetto a molte altre regioni del mondo.<br>Tuttavia, negli ultimi 30 anni si \u00e8 verificata un&#8217;inversione significativa: entro il 2020, l&#8217;intensit\u00e0 del campo magnetico in questa regione era scesa a un livello appena superiore alla media globale.<br>Questo cambiamento \u00e8 eccezionale da una prospettiva globale.<br>&#8220;A parte l&#8217;indebolimento del campo magnetico nel Nord America, l&#8217;intensit\u00e0 in altre regioni principali sta mostrando una tendenza crescente&#8221;, ha scritto il team di Fang. Queste regioni includono Eurasia, Africa, Australia e Oceano Atlantico settentrionale, con l&#8217;Africa che sta sperimentando la crescita pi\u00f9 rapida.<br>Le dimensioni e la posizione di queste zone di anomalia magnetica cambiano costantemente. Fang ha detto che era probabile che fossero correlati alla deriva dei poli magnetici.<br>Nel corso dell&#8217;ultimo secolo, il polo magnetico nell&#8217;emisfero settentrionale si \u00e8 spostato verso est a una velocit\u00e0 di circa 10 km (6,2 miglia) all&#8217;anno. Tuttavia, questo processo ha recentemente subito una significativa accelerazione.<br>&#8220;Dopo il 2000, la velocit\u00e0 ha superato i 50 km all&#8217;anno, superando di gran lunga la velocit\u00e0 di movimento del polo magnetico nell&#8217;emisfero meridionale&#8221;, ha scritto Fang nell&#8217;articolo.<br>Lo studio \u00e8 stato pubblicato sulla rivista accademica cinese Review of Geophysics and Planetary Physics il 31 ottobre.<br>La regione pi\u00f9 debole del campo magnetico terrestre si trova ora nell&#8217;Oceano Atlantico a est del Sud America. Varie agenzie spaziali, tra cui la NASA, stanno monitorando attentamente quest&#8217;area.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Tornando al titolo di questo articolo possiamo dire che la mia era una battuta, ma se fosse confermato quanto scoperto dai ricercatori, e ricordiamo che lo studio \u00e8 gi\u00e0 passato allo stato &#8220;peer-reviewed&#8221;, avremmo anche dal punto di vista geofisico la conferma di quanto vado dicendo da anni, ovvero che il dominio dell&#8217;impero anglosassone \u00e8 finito e siamo a tutti gli effetti dentro il secolo cinese.<br>E attenzione all&#8217;Africa che viene data come la zona che ha il maggior aumento di intensit\u00e0 dello &#8220;scudo magnetico&#8221; a suo favore. Ma io penso che il loro momento arriver\u00e0 un po&#8217; pi\u00f9 avanti, in una fase storica che a noi, a meno di innovazioni spettacolari che ci permettano di rimanere qui in qualche forma, non sar\u00e0 consentito vedere.<br>Ora come detto tocca alla Cina comandare il secolo dell&#8217;avvento definitivo della digitalizzazione e automazione della vita sulla Terra.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Facciamo un salto in argomenti scientifici che, pur non essendo il mio pane quotidiano, mi intrigano e dei quali non disdegno di leggere quando mi ritrovo di fronte ad articoli di stampa o studi reperiti sulle maggiori riviste scientifiche &#8211; d&#8217;altro canto dal 2018 ho iniziato le mie personali ricerche sui temi medici e poi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6486,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1229],"tags":[2138,2137,573],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6485"}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6485"}],"version-history":[{"count":1,"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6487,"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6485\/revisions\/6487"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6486"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.busnosan.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}