Guarda un po’ cosa mi tocca fare. Chi mi conosce sa bene quanto sia negativo il mio giudizio rispetto a molte delle uscite del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ma la repulsione per un certo tipo di giornalismo fatto di notizie false, denigrazione, manipolazioni ed estrapolazioni fuori contesto è ben più grande.

Stanotte è andato in scena il consueto briefing della Casa Bianca con il Presidente Trump, il Vice Presidente Pence e il Capo dell’Unità di Scienza e Tecnologia dello Homeland Security Department William Bryan.

Segnatevi questo nome (e qui trovate cosa fa il dipartimento che dirige: https://www.dhs.gov/science-and-technology) perché ci aiuterà a capire come funziona una diffamazione a mezzo stampa come quella che si è vista oggi – e non è la prima volta che lo fanno – a media unificati.

Come si evince dall’immagine di copertina che ho tratto dal Corriere della Sera online mentre scrivo (magari poi cambia) i media italiani si sono accodati come cani da riporto alla CNN e ai soci d’oltre oceano che hanno messo all’indice Trump per aver detto, secondo loro, che i raggi UV e le iniezioni di disinfettante sarebbero una possibile cura per COVID19. Si noti anche la sottigliezza nel titolone dove si mette fra virgolette la “Cura-Trump”.

Ovviamente Trump non ha parlato assolutamente di cure e stava solo riprendendo le parole di Bryan che ha presentato una serie di risultati da sperimentazioni che sono state fatte dal suo dipartimento proprio sui raggi solari e i disinfettanti al fine di capire se si andrà avanti su quella strada con altri test.

Per soddisfare la domanda “Ma a te chi lo ha detto?” qui sotto trovate i link utili per capire di cosa stiamo parlando.

Questo è il video integrale del briefing – e lo so che dura un’ora mentre la pappina pronta che avete visto al TG era solo di trenta secondi, ma la vita è dura e se volete evitare di essere trattati da imbecilli dovete sempre, ove possibile (e adesso di tempo ne avete), verificare le informazioni che i media di regime vi rifilano – dove Bryan interviene dal minuto 20 e Trump subito dopo riprende la parola e si riaggancia a quanto appena ascoltato da tutti i presenti.

Il Breefing di stanotte

Per completare il quadro favoriamo anche il testo degli interventi così potete leggere: https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-vice-president-pence-members-coronavirus-task-force-press-briefing-31/.

Nel suo intervento Bryan elenca i test fatti sui raggi ultravioletti e poi – questo ve lo riporto perché chiarisce la questione del disinfettante – aggiunge quanto segue:

We’re also testing disinfectants readily available.  We’ve tested bleach, we’ve tested isopropyl alcohol on the virus, specifically in saliva or in respiratory fluids. And I can tell you that bleach will kill the virus in five minutes; isopropyl alcohol will kill the virus in 30 seconds, and that’s with no manipulation, no rubbing — just spraying it on and letting it go. You rub it and it goes away even faster. We’re also looking at other disinfectants, specifically looking at the COVID-19 virus in saliva.

Capito fessacchiotti?

Cosa fa Trump? Riprende le parole di Bryan e ogni volta che dice “si potrebbe fare…” si gira verso di lui per chiedere conferma ripetendo “come hai detto…” e ipotizzando ulteriori test. Che poi gli scappi la parola iniezione è indubbio ma, primo non è un medico e lo ripete ogni volta fino alla nausea, come dire “so di non sapere” e ci può stare che gli scappi qualche parola fuori posto, secondo il fatto che si rivolga a Bryan sottolinea come un ignorante in materia si stia rivolgendo a una autorità scientifica. Cosa altro doveva fare?

Sembrerebbe tutto piuttosto chiaro, no?

Però mi raccomando, continuate a dare retta ai nostri media (cani da riporto quando si tratta di veicolare le fake made in USA) di regime sennò poi vi fate troppe domande sul perché non passi giorno che non cerchino di far passare Trump per un pistolotto. Che poi magari lo è davvero, ma ci siamo capiti.

Sempre dal Corriere l’altra chicca di disinformazione collegata alla precedente.

Se dalla prima pagina online aprite il link https://www.corriere.it/esteri/20_aprile_24/coronavirus-trump-iniettare-disinfettante-medici-non-fatelo-57bccfe2-85f4-11ea-9ac6-16666bda3d31.shtml potrete leggere delle reazioni indignate sui social dei medici e quel “Dietro di lui, la coordinatrice della task force Deborah Birx resta in silenzio, con un’espressione orripilata che non è sfuggita ai social.“.

Peccato che nel video integrale Deborah Birx sia intervenuta (c’è l’audio, più di così!) e non abbia fatto una grinza, ma prendere qualche spezzone fuori contesto – anche se non ho visto nulla e chissà che non lo abbiamo solo scritto, tanto quando inventi… – e aggiungerlo per creare un fake è cosa da nulla per i nostri falsari di regime. Giusto?

Ora, ripeto per i duri di comprendonio, personalmente Trump non mi va a genio e ritengo che nel contesto USA e mondiale sia solo una delle facce della stessa medaglia delle élite di potere, ma da giornalista mi girano los cojones quando vedo la malafede e la meschinità dei media di regime.

E ai lettori dico solo una cosa: SVEGLIA!