Dal prossimo agosto Youtube dovrebbe stringere ancora di più la tenaglia della censura su canali come il mio in vista delle elezioni europee del 2024. Lo hanno deciso in quel di Bruxelles che i social avrebbero dovuto essere più “cattivi” coi cosiddetti “creatori di contenuti” senza patentino di (dis)informatore – quelli invece dovrebbero avere carta bianca per continuare a fare ciò che meglio credono.

Io però, seppur nel mio microscopico con gli attuali 337 iscritti, mi sono ormai abituato al fatto di essere oggetto di periodiche censure e proprio mentre stava per scadere la “quarantena” di tre mesi a seguito dei due strike subiti per presunta “disinformazione medica” ieri è arrivato un nuovo cartellino giallo/arancio. Dato che il primo di febbraio era scaduto ero momentaneamente tornato al primo gradino verso la cancellazione del canale per cui ora mi ritrovo daccapo con tre mesi di pena da scontare. Ma questa volta si tratta di mera “disinformazione” causata da un video che ho pubblicato qualche settimana fa.

Curioso come, in mancanza di nuovi video medico-scientifici che sono costretto a non publbicare onde evitare la mannaia definitiva, si sia andati a colpire su un video che trattava di guerra in Ucraina. Il video Dalla parte “giusta”, che ovviamente ho già provveduto a salvare qui, è stato pubblicato il 6 aprile, quindi circa due mesi fa, e ieri è risultato essere stato segnalato da non so chi come disinformante. Nel video, come potete vedere qui sotto, si condividono alcuni filmati verificati di cronaca. Nel primo la ricostruzione di Mariupol a cura dei russi, nei due successivi due episodi di persecuzione nei confronti dei cristiani ortodossi ucraini e nel terzo il ringraziamento del governo ucraino all’Italia per gli aiutiu militari ricevuti. Questo è quanto, ma per qualcuno non va bene che si facciano vedere queste cose.

Il video incriminato

Ecco la prima parte della letterina che ho ricevuto. L’avrò fatta davvevro grossa, anche se non mi dicono perché.

Questa volta ho fatto ricorso non per riattivare il video, bensì per dire loro due paroline (qui sotto la traduzione).

Siamo di nuovo qui?
Il video che avete bloccato presenta quattro filmati originali e verificati che contengono informazioni reali.
Dove sarebbe la disinformazione?
Non vi ho scritto per riattivarlo. Se capite quanto sia stupida la vostra deecisione riattivatelo, altrimenti chi se ne frega!
Attendo le due settimane di “quarantena” per poter nuovamente caricare video, almeno fino a quando deciderete di chiudere definitivamente il canale.
Vergognatevi! Grazie!

L’attività della Busnosan Television prosegue come di consueto sul ssecondo canale. Alla riapertura del primo canale tra due settimane riprenderemo a pubblicare lì. Con l’aria che tira posso immaginare che il primo canale avrà vita breve, ma staremo a vedere.

Io purtroppo non posso abbandonare Youtube poiché da un lato è il servizio migliore su piazza e dall’altro, non avendo mezzi economici che mi consentano di fare altrimenti, se caricassi tutti i video sul mio spazio web in breve tempo questo si esaurirebbe. Ma a me va bene così, l’unica cosa che ricordo a chi ha la costanza di seguirmi è che esiste il secondo canale (Busnosan Television (secondo), non è difficile) e nel caso in cui andasse male anche lì ce ne sarebbero altri due pronti all’uso.

Dopo aver toccato su per giù una decina di censure nel giro di tre anni immagino che sarà sempre più complicato far passare contenuti e concetti sul Tubo, pensando anche al giro di vite in arrivo da agosto. Lo farò lo stesso a modo mio comunque vada.

Se non altro quel mio vizietto dell’Araba Fenice che mi portava a distruggere spesso e volentieri siti e canali per ripartire da zero, seppur ulltimamente sopito o quasi, sarà soddisfatto da lor signori. Alla fine mi faranno un favore.

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