Negli ultimi giorni i media di regime hanno rimesso in moto la macchina del terrore nei confronti del popolo ormai frastornato da sei mesi di delirio pandemico-mediatico.

Il 4 luglio avevo scritto un articolo (http://www.busnosan.it/wp/2020/07/04/il-terrorismo-mediatico-funziona/) nel quale mostravo i dati dei controlli anti movida e assembramenti. Da questi si evinceva come gli italiani fossero stati così ben lobotomizzati da risultare ancor peggio di semplici pecorelle belanti.

Siamo quasi a fine mese e la nuova ondata di articoli e servizi TV mi porta a fare il punto della situazione.

Intanto, da Repubblica (https://www.repubblica.it/cronaca/2020/07/26/news/covid_torna_la_paura_controlli_e_multe-262929981/) e SkyTG24 (https://tg24.sky.it/cronaca/2020/07/26/coronavirus-controlli-multe-focolai-italia) due esempi che valgono per tutti.

Ecco i titoli: “Covid, la movida fa paura: controlli e multe fino a mille euro per chi non mette la mascherina” e “Coronavirus, controlli e multe per prevenire nuovi focolai.“.

Parole chiave: “paura, mascherina, prevenire, focolai“. Perché anche le altre contano, ma sono queste le più importanti nel martellamento scientifico tra terrore e speranza (ovviamente se vi comportate bene pecorelle).

Ora facciamo i conti.

Dal 1° luglio a oggi (https://www.interno.gov.it/it/coronavirus-i-dati-dei-servizi-controllo) sono stati effettuati 1.654.076 controlli (59.074 al giorno) con 1.057 multe (38 circa al giorno) con una percentuale di ben… rullo di tamburi… lo 0,064% di sanzioni sul totale degli accertamenti.

Rispetto ai numeri che avevo segnalato il 4 luglio siamo addirittura scesi dallo 0,08% dei primi giorni del mese.

In definitiva il martellamento continua e voi purtroppo vi lasciate condizionare – a tal punto da continuare imperterriti ad indossare la museruola all’aperto – da una stampa terroristica che vi ha cotto a puntino il cervello.

Sveglia!