L’Ufficio Valutazione Impatto del Senato (U.V.I.) e la Guardia di Finanza hanno redatto un documento di analisi del fenomeno delle frodi legate all’erogazione dei fondi europei per lo sviluppo e la coesione.

Stiamo parlando dei 77,5 miliardi che spettano all’Italia per il periodo 2014-2020.

Da un lato possiamo dire che la situazione sembra migliorare di anno in anno con un numero sempre minore di frodi.

Dall’altro non si può non vedere come una percentuale ampiamente superiore al 50% dei fondi (quasi 62% sui fondi per l’agricoltura) indagati dalla Guardia di Finanza sia risultata oggetto di frode.

Si fa notare che questo documento finisce dritto sul tavolo della Commissione Europea. Magari poi non ci si potrà lamentare se qualcuno dirà che tagliano questi fondi per darli ad altri Paesi più “virtuosi”.

In ultima analisi si noti che i controlli hanno interessato un ammontare complessivo di poco inferiore ai 2,5 miliardi nel triennio 2014-2016. Facciamo un esercizio di immaginazione per capire quali proporzioni possa avere il fenomeno?

Per non dimenticare che poi qualcuno potrebbe andare a chiedere maggiore flessibilità a Bruxelles mentre i furbetti di casa nostra fanno letteralmente sparire miliardi su miliardi.

Infine… non è che posso sempre parlar male dell’Unione Europea.

UTILI

Qui il comunicato dell’UVI: http://www.senato.it/4746?dossier=2320

Qui il dossier completo: http://www.senato.it/application/xmanager/projects/leg18/attachments/documento/files/000/028/788/Dossier_Lotta_alle_Frodi_Comunitarie.pdf

Qui la “Revisione del quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020” sul sito del Consiglio Europeo: http://www.consilium.europa.eu/it/policies/multiannual-financial-framework/2014-2020-revision/

Qui il Financial Transparency System della Commissione Europea per chi volesse fare ricerche: http://ec.europa.eu/budget/fts/index_en.htm

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