Spunti di cronaca e di riflessione dal delirio quotidiano della “pandemia mediatica”. Oggi peschiamo da Blondet, CDC e chiudiamo con un video che presenta una iniziativa che spero non resti isolata e di cui, come potrebbe essere altrimenti, nessun media di regime ha dato notizia.

Maurizio Blondet richiama alcune delle ultime news sempre utili per affrontare il tema della falsità dei media di regime (https://www.maurizioblondet.it/43889-2/).

La storia del vaccino russo è divertente perché quel gran figlio di Putin ha scelto un nome fortemente evocativo centrando l’obiettivo, e ha creato così il clima giusto per mettere in evidenza le contraddizioni del martellamento mediatico sul salvifico vaccino.

Vedere come i media di regime italiani – quelli occidentali sono sulla stessa lunghezza d’onda – siano passati da “L’obiettivo è distribuirlo (il vaccino, quello occidentale) senza sperimentazione” a “La sperimentazione rapida (del vaccino russo) e i pochi test suscitano perplessità tra gli esperti” fa sorridere amaro.

Per chi non lo sapesse ancora i vaccini occidentali (qui avete due esempi da ModeRNA https://www.modernatx.com/ e IRBM di Pomezia https://www.irbm.com/) saranno di fatto testati su larga scala sulle popolazioni e le aziende produttrici hanno già ricevuto conferma di essere state sollevate da ogni possibile azione legale nei loro confronti in caso di insorgenza di effetti collaterali e/o danni gravi.

Io, ben inteso, non mi farei vaccinare da uno come Putin, come sottolinea la CNN in un suo pezzo smaccatamente russofobico, ma nemmeno da gente come Gates e soci.

L’altra notizia che i media di regime ci hanno sbattuto in faccia è quella del presunto ricovero in condizioni definite serie (stanno sul vago apposta?) di 5 ragazzi pugliesi.

Ora, non metterei la mano sul fuoco mai quando si leggono estratti di conversazioni via social, ma sembrerebbe essere attendibile la ricostruzione fatta con i medici pugliesi che dicono a un collega di Cremona che loro non hanno visto nessuno e non sanno di cosa si parli.

Invito a riflettere anche sui post che ogni tanto emergono da qualche ospedale con sedicenti operatori sanitari che denuncerebbero il ritorno a situazioni critiche nei loro nosocomi. Ognuno di questi post ha avuto seguito nullo nei fatti, ma l’impatto sulla cittadinanza, e su qualche amministratore forse in preda a colpi di sole, resta e può provocare reazioni idiote (vedi nuove ordinanze calabre e non solo).

Tra l’altro risulta sorprendente come quei 5 ragazzi in condizioni serie si siano apparentemente ripresi il giorno dopo, sempre stando ai media di regime.

Domanda cattivella. Non è che, presi in castagna con la bufala in mano, i signori hanno provato a fare finta di nulla provando a sgonfiare il caso dell’ennesima manipolazione sul nascere?

C’è poi la traduzione che propone CDC di un articolo piuttosto inquietante in arrivo dagli States (https://comedonchisciotte.org/i-medici-stabiliscono-un-piano-per-punire-le-persone-che-rifiutano-il-vaccino-contro-il-coronavirus-non-ce-alternativa/).

In sintesi un gruppo di medici nord-americani suggerisce alle autorità di fare in modo che chi si rifiutasse di farsi somministrare il salvifico vaccino fosse messo ai margini della società. Del tipo che non potrai viaggiare, rinnovare documenti, lavorare, e nemmeno divertirti senza la prova dell’avvenuta vaccinazione.

Ricordo che già oggi da quelle parti, per esempio, si fa a meno di imporre l’obbligo vaccinale dicendo però che le scuole non accettano i bimbi non vaccinati.

Capite quindi che l’obbligo legale è un falso problema.

Infine il video di giornata con la presentazione di una iniziativa attualmente in corso.

Gran donna e grandissima nonna!