Oppure siamo di fronte all’ennesimo caso di martellamento mediatico da manipolazione dei fatti, in questo caso documenti?

Ho appena visto l’intervista di Francesco Toscano a Giuseppe Sottile, candidato per Vox Italia a Barcellona Pozzo di Gotto, in Sicilia.

Tema della chiacchierata l’ordinanza del 27 settembre, che entra in vigore oggi, con la quale il Presidente di Regione Sicilia, Nello Musumeci, avrebbe imposto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.

Di questo obbligo parlano tutti i media, nazionali e locali, a voce univoca.

Qualche sempio.

Giornale di Sicilia: https://gds.it/articoli/cronaca/2020/09/30/coronavirus-in-sicilia-da-oggi-scatta-la-nuova-ordinanza-obbligo-di-mascherine-allaperto-e2c44acb-9a2e-4cf7-bd54-96e7a8192e49/.

Rainews: https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/obbligo-mascherine-in-sicilia-a8c8eab8-0332-4acc-aafb-9bd05f969afd.html.

Repubblica: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2020/09/27/news/stretta_anti_contagio_obbligo_di_mascherina_all_aperto_e_divieto_di_stazionare_per_strada-268741473/.

Palermo Today: https://www.palermotoday.it/politica/coronavirus-ordinanza-sicilia-musumeci-mascherine-27-settembre-2020.html.

Il Fatto: https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/09/27/coronavirus-in-sicilia-obbligo-di-indossare-la-mascherina-anche-allaperto/5945806/.

Gli altri ve li potete andare a cercare.

Come ben spiegato da Sottile a Toscano l’ordinanza (http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/152235652.PDF) non dice affatto questo.

Ecco il testo dell’Articolo 1, Comma 1.

È obbligo di ogni cittadino, al di sopra dei 6 anni, di tenere sempre la mascherina nella propria disponibilità, quando si è fuori casa. Nei luoghi aperti al pubblico la mascherina deve essere indossata se si è nel contesto di presenze di più soggetti. Si è dispensati solo quando ci si trova tra congiunti o conviventi;

In grassetto i due passaggi “incriminati”.

Tenere la mascherina sempre nella propria disponibilità non significa doverla indossare.

Ma soprattutto l’obbligatorietà è “nei luoghi aperti al pubblico” e non “nei luoghi pubblici“.

Andiamo a vedere la distinzione legale tra “luogo aperto al pubblico” e “luogo pubblico“.

Luogo aperto al pubblico: È un luogo privato, al quale però è possibile accedere a determinate condizioni o in determinati momenti. Tipici esempi sono i luoghi in cui si svolgono spettacoli (cinema, teatri). [https://www.brocardi.it/dizionario/72.html]

Luogo pubblico: È il luogo cui si può accedere liberamente, senza che vi siano limitazioni (es. la piazza di una città). E’ irrilevante che tale luogo costituisca una proprietà privata. [https://www.brocardi.it/dizionario/5449.html]

Capita la differenza?

Ora resta il dubbio tra le due. O tutti i giornali hanno preso, senza verificare, la prima velina uscita da qualche agenzia che ha “sbagliato” ad interpretare il testo, oppure tutti i giornali hanno letto il testo e hanno “sbagliato” ad interpretare.

Ma voi pensate che dopo sette mesi di deliri e ordinanze i signori dei media di regime non siano ancora in grado di intendere e volere, vittime a loro volta della sindrome da Covid? E si sa che colpisce anche il cervello, vero?

Ovviamente non è altro che l’ennesimo esempio del MARTELLAMENTO MEDIATICO in atto nel nostro, come in qualsiasi altro paese, eccetto la Svezia come è noto, ma forse anche altri che viaggiano sotto traccia per non dare troppo nell’occhio.

Per i nostri cari media di regime voi dovete vivere nel terrore del virus e nella paura di essere additati come gli untori.

Dovete soffrire in silenzio, come delle pecorelle idiote che ringraziano belanti di gioia il pastore perché le bastona a sangue.

Sveglia!

L’intervista di Toscano a Sottile.