Anche un poveretto privo di vista, udito, parola e per giunta acefalo si renderebbe conto di quel che sta accadendo.

Oggi vorrei proporre un documento che dovrebbe essere noto a ognuno di noi e sul quale si fonda un principio ineludibile della sperimentazione medica sugli esseri umani.

Aggiungo a seguire ulteriori notizie reperite tra ieri e oggi che, sommate a quanto già detto nei mesi scorsi, si presume (presunzione molto presunta) possano avere il potere di svegliare le menti obnubilate dal terrorismo mediatico.

Partiamo dal Codice di Norimberga (http://www.cirp.org/library/ethics/nuremberg/).

Redatto nel 1947 questo codice aveva l’obiettivo di scolpire nella pietra parole definitive in merito alle sperimentazioni mediche permissibili.

Si veniva dalla follia nazista di Mengele e soci nei campi di concentramento e allora parve opportuno sancire limiti che oggi si sta cercando di violare.

Leggiamo l’articolo 1.

The voluntary consent of the human subject is absolutely essential. This means that the person involved should have legal capacity to give consent; should be so situated as to be able to exercise free power of choice, without the intervention of any element of force, fraud, deceit, duress, overreaching, or other ulterior form of constraint or coercion; and should have sufficient knowledge and comprehension of the elements of the subject matter involved as to enable him to make an understanding and enlightened decision. This latter element requires that before the acceptance of an affirmative decision by the experimental subject there should be made known to him the nature, duration, and purpose of the experiment; the method and means by which it is to be conducted; all inconveniences and hazards reasonably to be expected; and the effects upon his health or person which may possibly come from his participation in the experiment.

Tradotto:

Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente necessario. Questo significa che la persona interessata dovrebbe avere la capacità legale di dare il consenso; dovrebbe essere messa in condizione di esercitare la sua libertà di scelta, senza subire l’uso di forza, frode, inganno, costrizione, esagerazione o altra ulteriore forma di costrizione o coercizione; e dovrebbe avere sufficiente conoscenza e comprensione degli elementi della materia in questione per consentirgli di prendere una decisione consapevole e illuminata. Quest’ultimo elemento richiede che prima dell’accettazione di una decisione affermativa da parte del soggetto sperimentale, gli siano resi noti la natura, la durata e lo scopo dell’esperimento; il metodo e il perché questo debba essere condotto; tutti i possibili inconvenienti e pericoli; e gli effetti sulla sua salute o sulla persona che possono derivare dalla sua partecipazione all’esperimento.

Oggi noi siamo di fronte alla più grande sperimentazione di massa nella storia della medicina.

Non dovete credere a me, ma ai documenti delle case farmaceutiche che hanno prodotto i vaccini e alle agenzie del farmaco di mezzo mondo (io mi rifaccio al momento a FDA, NHS, EMA e AIFA) che hanno dato loro una autorizzazione provvisoria sì (li trovate qui: http://www.busnosan.it/wp/2021/01/04/prossima-uscita-miracolo/ e qui: http://www.busnosan.it/wp/2021/01/07/il-secondo-re-magggico/).

Il minimo sindacale stabilito per dare un responso su sicurezza ed efficacia dei preparati Pfizer-BioNTech e ModeRNA è di due anni (dicembre 2022). Messo nero su bianco. Il resto sono chiacchiere da bar come quelle del signore argentino vestito di bianco.

Come detto però voglio aggiungere altre prove, oltre tutte quelle sommate nei mesi scorsi, a sostegno delle mie affermazioni, anche se so che i muri di gomma rimbalzano qualsiasi verità, ma io sono cocciuto e vado avanti per la mia strada.

Partiamo dalla notizia pubblicata da ticinonews (https://www.ticinonews.ch/magazine/salute/il-vaccino-dovrebbe-proteggere-per-un-anno-FX3660465) che cita le parole di Tal Zaks, direttore medico di Moderna, alla 39esima conferenza annuale di JP Morgan sulla sanità.

Già il fatto che questo signore, non l’amministratore delegato ma il direttore medico, abbia pronunciato quelle parole in quel contesto mi fa venire i brividi, ma andiamo avanti.

Zaks sostiene che lor signori decideranno in corso d’opera se somministrare una terza dose per rafforzare l’efficacia dello stesso al fine di raggiungere una copertura di anno del soggetto vaccinato.

Quindi ciò significa che vi beccherete tre shottini l’anno (per non sappiamo quanti anni) e soprattutto che lor signori affermano di non avere idea di quanti shottini occorranno per raggiungere la copertura ritenuta ottimale.

Voi siete le cavie sulle quali testeranno il prodotto.

Altra notizia da casa nostra. Per la precisione siamo a Prato dove in una RSA c’è stata una esplosione di casi.

Ci informa La Nazione (https://www.lanazione.it/prato/cronaca/covid-vaccino-anziani-positivi-1.5902237/amp), poi ripresa anche da altri quotidiani nazionali, segnalando che sui 101 ospiti 46 e 20 operatori su 90 sono risultati positivi a Covid.

Primo fatto: La RSA in questione fino ad ora non aveva registrato nemmeno un singolo caso di Covid.

Secondo fatto: I 66 positivi si sono registrati subito dopo aver implementato la vaccinazione.

Terzo fatto: Si tratterebbe, come vi può spiegare qualsiasi scienziato per bene e privo di conflitti di interesse, della ADE (https://www.nature.com/articles/s41564-020-00789-5), ovvero della reazione anticorpale eccessiva che può portare non solo e sviluppare la malattia e quindi essere contagiosi, ma anche a subire una sintomatologia più grave con tutte le conseguenze del caso.

Quarto fatto: I media di regime sapranno inventare, come loro consuetudine, qualche panzana per dissimulare la realtà che è sotto gli occhi di tutti.

E guardate che di notizie di questo tenore, oltre ai danni gravi e alle morti, se ne stanno contando in tutto il mondo a ritmo preoccupante. Ma voi, mi raccomando, restate avvinghiati alla tivvù.

Una ulteriore prova del fatto che siamo cavie in una sperimentazione globale arriva da Israele che oltre ad aver messo il piede sull’acceleratore delle vaccinazioni ora vorrebbe baipassare perfino il divieto di aziende e agenzie del farmaco – ricordo che Pfizer-BioNTech non può essere somministrato sotto i 18 anni e ModeRNA sotto i 16 – di somministrare shottini anche a ragazzi e bimbi (che non rischiano nulla e non sono contagiosi. Ma questa è una vecchia storia).

Su Israele c’è anche un video da “sky news” che mostra come procede speditamente la vaccinazione di massa della popolazione.

Avete notato le persone vaccinate in auto che poi se ne vanno tranquillamente festeggiando?

Piccolo problema. Nei documenti di aziende e agenzie del farmaco (vedi miei articoli sopra) è scritto che subito dopo la vaccinazione è vietato guidare l’auto. Fate voi.

Ricordo che Netanyau ha rinchiuso il popolo in carcere a oltranza e il vaccino, con annesso certificato tipo green-pass, è diventato il lasciapassare per la presunta libertà.

Pur di evitare il processo che lo attenderebbe se decadesse è disposto a sacrificare la popolazione, che peraltro andrà a votare per la quarta volta in due anni alla faccia delle chiacchiere sulla stabilità dei governi. Quello isreliano dimostra che se si vuole ci si può comportare da dittatori col pugno di ferro anche “cambiando” compagine governativa ogni sei mesi.

Mettiamo altro pepe con un bel sunto da Zerohedge (https://www.zerohedge.com/geopolitical/covid-19-emergence-pandemic-industrial-complex) che ci ricorda quel che io sostengo da tempo, ovvero che la “pandemia” di suina (H1N1) del 2009 fu la prova generale di questa nuova, migliorata “pandemia” mediatica.

Chiudo con la segnalazione di Corvelva (https://www.corvelva.it/approfondimenti/notizie/covid19/decreto-legge-5-gennaio-2021-tso-autorizzato.html) che segue quella fatta da Rinascimento Italia sul DPCM del 5 gennaio.

Lo so che è carta straccia, ma la consuetudine nel diritto trasforma anche gli atti amministrativi (e poi ora li accompagnano meglio coi DL per non rischiare di nuovo che qualche giudice gli dica che sono dei fuorilegge) in qualcosa di più per cui meglio sapere cosa si sono inventati questa volta.

Si parlava di RSA e il punto è che sono riusciti a sancire un TSO senza produrre una legge dello stato che, Costituzione insegna, è obbligatorio fare se si vuole imporre la vaccinazione.

Ormai siamo alla mercé di personaggi che esegono ordini senza batter ciglio (e non solo in Italia) mentre molti, troppi di noi aspettano di essere salvati dal terribile fantasma della pandemia.

Ve lo ripeto. Voi siete le cavie sulle quali testeranno il prodotto.

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