Invito chi ne ha la possibilità ad inviare una pec alla Commissione di Vigilanza RAI per chiedere l’immediata rettifica delle falsità dette dai giornalisti del TG3 sui bomardamenti di Donetsk.

La vicenda è quella del bombardamento di un mercato a Donetsk che è stato riportato per ben due volte attribuendo la responsabilità all’esercito russo.

Ne ha parlato in modo chiaro ed esaustivo il giornalista e fotoreporter Giorgio Bianchi.

Questi sono gli indirizzi a cui inviare la mail: vigilanzarai-accesso@senato.it, vigilanzarai-accesso@pec.senato.it.

La mia comunicazione inviata oggi ai commissari.

Disinformazione. Servizi giornalistici apparsi sul canale RAI3
Spettabili componenti della Commissione,
Sono a scrivervi per segnalare la messa in onda di due servizi giornalistici contenenti falsità e mistificazioni apparsi sulla emittente RAI3.
La notizia è stata ben esposta dal giornalista e fotoreporter Giorgio Bianchi (https://www.youtube.com/watch?v=2zLuUz39XKk) che in questi giorni è presente sul lluogo delle vicende mal riportate dai colleghi del TG3 e ha documetato quanto accaduto.
Si tratta dei bombardamenti sulla città di Donetsk ad opera dell’esercito ucraino che sono stati attribuiti erroneamente alla controparte russa.
Chiedo il vostro intervento, qualora non fosse già stato fatto, al fine di ottenere la rettifica da parte dei diretti interessati in modo che si possa ristabilire la corretta narrazione degli accadimenti.
Sarebbe inoltre opportuno richiedere la corretta copertura da parte del Servizio Pubblico di quanto accade da almeno quattro mesi a Donetsk, dove i bombardamenti dell’esercito ucraino su zone residenziali e di esclusivo uso civile sono quotidiani.
Non vi sono inviati sul posto, e mai ve ne sono stati peraltro, e chi parla di quella zona collegandosi da altre città riferisce dei sentito dire e nulla più.
Vi ricordo che attualmente sono presenti a Donetsk e in altre città bersaglio dei bombardamenti ucraini molti reporter italiani e stranieri il che suggerisce che, nonostante la situazione sia alquanto delicata, è possibile coprire quella zona e riferire ciò che accade con maggior accuratezza al fine di evitare di produrre vere e proprie notizie false disinformando il pubblico.
Vi ringrazio per l’attezione,
Mauro Busnelli

Da mesi seguo i TG di Mamma RAI attendendo che parlino di quel che accade in varie città del Donbass, dove ormai la gente non esce quasi più di casa per non giocare il terno al lotto con la morte. Gli inviati sembrano però “distratti” e si affidano alle veline di Kiev, che come è noto “non mente mai”.

Quando finalmente ne parlano ecco che arriva l’ennesimo ribaltamento della realtà, come quello di Bucha e di altri presunti crimini di guerra attribuiti ai russi.

Chiudo ricordando, anche sse è la questione più marginale, che il canone lo paghiamo noi e non certo per essere continuamente presi in giro e disinformati.

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