Segnaliamo alcuni articoli pubblicati su Middle East Eye nei quali si evidenzia come la tregua a Gaza stia reggendo alla grandissima.
Senza dimenticare che in Cisgiordania i coloni fanno ormai ben più di quel cazzo che vogliono ai residenti palestinesi.
Che poi a pensarci bene il caro Donaldone ha detto che non ci sarà annessione sotto la sua amministrazione, mica che non possono eliminarli tutti. A volte, come si suole dire, il Diavolo sta nei dettagli (e nei 100 milioni, è sempre meglio ricordare, che Donaldone ha preso da una lobbista per non rompere los cojones ai sionisti mentre fanno quel che devono proprio in Cisgiordania).
Dicevamo degli articoli dei quali consiglio la lettura, anche perché a prova di pecorella internettiana essendo piuttosto brevi.
Notizia di oggi, altri tre palestinesi ammazzati sotto le bombe: https://www.middleeasteye.net/live-blog/live-blog-update/health-ministry-three-palestinians-killed-24-hours-toll-69182?nid=430463&topic=Israel%2527s%2520genocide%2520in%2520Gaza&fid=550157. E ma sono meno di prima. Vedi che la tregua funziona.
Altri attacchi aerei a Khan Younis: https://www.middleeasteye.net/live-blog/live-blog-update/israeli-warplanes-conduct-two-air-strikes-khan-younis-gaza?nid=430463&topic=Israel%2527s%2520genocide%2520in%2520Gaza&fid=550157. E ma non si può nemmeno giocare un po’? Con questa tregua ci si annoia.
Delle torture sistematiche sui prigionieri/ostaggi palestinesi detenuti nelle democratiche carceri sioniste (qui c’è un po’ più da leggere): https://www.middleeasteye.net/news/systematic-practice-sexual-torture-israeli-prisons-rights-group-says. Anche qui rientriamo nella categoria “giochi innocenti” per cui… che te lo dico a fare?
Quattro quinti delle acque di Gaza sono contaminate: https://www.middleeasteye.net/live-blog/live-blog-update/four-fifths-water-supply-gaza-contaminated-says-red-crescent?nid=430463&topic=Israel%2527s%2520genocide%2520in%2520Gaza&fid=550157. Beh, però l’acqua c’è! Qualcuno lo ha detto davvero, non scherzo.
E poi ci sono le news dal Parlamento di Tel Aviv.
Avanza la legge contro i media ritenuti non simpatici: https://www.middleeasteye.net/news/israel-approves-preliminary-vote-bill-barring-harmful-foreign-media.
C’è da dire che pure dalle nostre parti non si scherza con l’AGCOM che pubblica due belle direttive in poche ore.
La Age Verification che parte dal 12 novembre (https://www.agcom.it/comunicazione/avvisi/age-verification-dal-12-novembre-vigore-gli-obblighi-i-siti-e-le-piattaforme) e il web form di iscrizione all’albo degli “influncere rilevanti” per coloro che hanno più di 500.000 follower sulle varie piattaforme social (https://www.agcom.it/comunicazione/avvisi/e-online-il-web-form-agcom-liscrizione-allelenco-degli-influencer-rilevanti).
Entrambi mirano a tutelare i nostri piccoli. E io sono Batman (ma io lo sono advvero eh!).
Per la seconda è nei dettagli che si vede come questo sia un provvedimento che nasconde l’intenzione di far tacere coloro che dissentono dalle narrazioni ufficiali. Nulla a che vedere con la tutela dei minori.
Tornando a noi l’altra legge che avanza in Parlamento a Tel Aviv è quella sulla pena di morte per i detenuti palestinesi: https://www.middleeasteye.net/news/ben-gvir-distributes-sweets-after-preliminary-approval-prisoner-execution-law.
Perché sai, si sono stancati di tenerli in carcere e torturarli. Meglio farli fuori subito come stanno facendo a Gaza. Tanto non è mica genocidio!
E dalla “tregua fragile”, come la chiamano i media di regime, è tutto.