Il 7 febbraio 2018 il Presidente Gian Piero Scanu ha presentato la relazione finale della quarta commissione che si è occupata della questione uranio impoverito, ma non solo. Qui sotto la conferenza stampa.

 

http://webtv.camera.it/evento/12505
 

Seguirà un aggiornamento, o anche un ulteriore articolo, subito dopo la pubblicazione della relazione di minoranza del deputato Mauro Pili, ma di questo parleremo poi. Per chi volesse qui sotto c’è la conferenza stampa di Pili che presenta la sua relazione.

 

http://webtv.camera.it/evento/12510
 

Chiariamo subito di cosa si è occupata questa commissione di inchiesta leggendo il nome completo come risulta dagli atti.

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUI CASI DI MORTE E DI GRAVI MALATTIE CHE HANNO COLPITO IL PERSONALE ITALIANO IMPIEGATO IN MISSIONI MILITARI ALL’ESTERO, NEI POLIGONI DI TIRO E NEI SITI DI DEPOSITO DI MUNIZIONI, IN RELAZIONE ALL’ESPOSIZIONE A PARTICOLARI FATTORI CHIMICI, TOSSICI E RADIOLOGICI DAL POSSIBILE EFFETTO PATOGENO E DA SOMMINISTRAZIONE DI VACCINI, CON PARTICOLARE ATTENZIONE AGLI EFFETTI DELL’UTILIZZO DI PROIETTILI ALL’URANIO IMPOVERITO E DELLA DISPERSIONE NELL’AMBIENTE DI NANOPARTICELLE DI MINERALI PESANTI PRODOTTE DALLE ESPLOSIONI DI MATERIALE BELLICO E A EVENTUALI INTERAZIONI.

E’ chiaro quindi che la commissione ha individuato una serie di concause nella insorgenza di patologie tumorali che hanno letteralmente falcidiato la popolazione militare italiana negli scorsi decenni.

In questo articolo procederemo con un riassunto della relazione, la segnalazione di alcuni interessanti spunti presi direttamente dalle 250 pagine del documento disponibile sul sito della Camera dei Deputati – i link utili si trovano in conclusione dell’articolo – e l’individuazione di una questione politica che mi sembrava doveroso far emergere.

Cosa troviamo nella relazione?

Il risultato di due anni di audizioni libere, esami testimoniali – la differenza sta nel fatto che i secondi sono stati effettuati sotto giuramento – e missioni, in particolare le visite a poligoni ed altre strutture militari, effettuate dai membri della commissione.

Abbiamo a disposizione 152 pagine nelle quali si esplicitano numerose questioni.

Emergono le criticità, le evidenze scientifiche, il negazionismo e le colpevoli omissioni dei vertici militari e del Governo, con particolare attenzione all’operato indegno del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, identificabile dalle numerose azioni compiute dal Ministero in palese contrasto all’attività della commissione.

Ma ci sono anche le proposte perché, come detto da Scanu nella conferenza stampa, questa commissione era la quarta ad occuparsi di uranio impoverito ed altro e si prefiggeva l’obiettivo di essere anche l’ultima.

Ultima perché doveva stabilire l’inopinabile verità del nesso di causalità tra una molteplicità di fattori scatenanti e l’insorgere di malattia tumorali nei militari.

Ultima anche perché metteva in campo una serie di proposte di riforma e miglioramento sia rispetto all’operato – dai documenti emergono le clamorose omissioni e vergogne dell’esercito – dei vertici militari con tanto di proposte di legge.

Ma vediamo nel dettaglio – riporto pagina e spezzoni della relazione per chi volesse verificare – alcuni spunti che mi sono sembrati di maggior interesse, senza dimenticare l’invito a leggere tutta la relazione per capire quanto sia enorme il lavoro fatto e quale sia il livello di marciume evidenziato nelle azioni del binomio Esercito-Ministero della Difesa.

Come detto le prime 153 pagine sono la relazione mentre le restanti 98 sono gli allegati.

Pag. 33 – L’Avvocato Patrizia Sadocco, facente parte della Assodipro, chiamata ad assistere le famiglie in più procedimenti penali, parla delle migliaia di morti ed ammalati.

“Per l’uranio si parla di 7-8-10.000 morti e ammalati, in Marina militare so che sono arrivate oltre il migliaio le persone individuate e in monte Venda sono anche lì centinaia., sembra quasi che non si possa parlare.”

Pag. 37 e 38 – Il Colonnello Filippo Agosta, capodivisione JMED del COI racconta il caso dell’acqua kosovara al bromato di potassio, che per inciso è cancerogeno.

Pag. 65 – Il Presidente Scanu con una relazione presentata dal Colonnello Lo Giudice alla Commissione in data 9 marzo 2017, documento 225/1, inchioda il Generale Carmelo Covato che aveva dichiarato in una intervista che i militari sapevano del pericolo dei bombardamenti dell’uranio impoverito. Nella relazione si afferma che non esistono protocolli comunicativi di alcun tipo in merito alle munizioni da utilizzare.

Pag. 80 – CRITICITA’ E PROPOSTE IN MATERIA PREVIDENZIALE

Pag. 100 – Dalle indagini svolta dalla Procura della Repubblica del tribunale di Lanusei. Parliamo degli esami istologicisu animali da allevamento che poi sono entrati a far parte della catena alimentare umana nell’area del poligono di Quirra o anche oltre.

“Gli animali, i cui organi sono risultati contaminati da sostanze estranee, essenzialmente da metalli pesanti, pascolavano nell’area del poligono e in zone limitrofe a quella in cui avvenivano alcune attività pericolose, quali i brillamenti.”

Pag. 102 – Tra le altre mi ha incuriosito la questione dell’interramento di napalm. sarà forse stata l’immaginazione che è corsa ai documenti filmati della guerra vietnamita.

Pag. 117 – EFFETTI DELLE MODALITA’ DI SOMMINISTRAZIONE DEI VACCINI SUI MILITARI

Pag. 118 – La documentazione incompleta fornita da A.I.F.A. (Agenzia Italiana del Farmaco) riguardo i vaccini oggetto di indagine.

Pag. 139 – Il progetto S.I.G.N.U.M. (Studio sull’impatto genotossico nelle unità militari)

Pag. 144 –  Dalle “Conclusioni sulle modalità di somministrazione dei vaccini.”

“Si raccomanda altresì che non vengano inoculati, in un’unica soluzione, più di cinque vaccini, essendo questa la soglia oltre la quale possono verificarsi eventi avversi.

Si raccomanda ancora una particolare attenzione all’anamnesi prevaccinale e negli esami reputati necessari nei casi dubbi o di eventuale, pregressa immunizzazione”

Pag. 151 – Auspicio che il prossimo Parlamento – visto che l’attuale Governo ha fatto spallucce – si occupi delle questioni “sicurezza sul lavoro” e “previdenza” e approvi la proposta di legge A.C.  3925.

Da pag. 153 alla fine – Allegati.

Nel dettaglio a pag. 190 e 192 – Troviamo le tabelle coi numeri dei militari ammalati in servizio e delle patologie tumorali riscontrate.

Pag. 199 – Si segnala uno studio del Ministero della Difesa che, casualmente, è stato pubblicato ad agosto 2017, ovvero poche settimane dopo la relazione intermedia della commissione ove si evidenziavano già le numerose criticità emerse. Lo studio che si scagliava letteralmente contro le conclusioni della commissione viene demolito dalla commissione stessa. Questa è una delle porcate fatte dal Ministero per cui si consiglia la lettura per capire il livello di bassezza e incapacità del Ministero stesso e della signora Pinotti.

Pag. 202 – Le conclusioni della commissione.

Da pag. 203 a 238 – Le missioni con info sui sopralluoghi effettuati.

Tra pag. 239 e 244 – Elenco delle audizioni libere e degli esami testimoniali.

Pag. 249 – Elenco dei collaboratori esterni che per inciso hanno prestato la lor consulenza a titolo gratuito.

Detto della relazione, che invito ancora una volta a leggere interamente, parliamo ora di una simpatica questione politica.

Sapete fare 2+2?

E’ quello che mi sono chiesto quando ho pensato ad un semplice confronto, quello tra due commissioni, quella sul sistema bancario e ovviamente quella di cui abbiamo parlato in questo articolo.

La commissione sul sistema bancario, presieduta da Pier Ferdinando Casini, come è noto non ha raggiunto alcun tipo di conclusione plausibile.

D’altro canto come sarebbe stato possibile che una commissione presieduta da un tizio che solo poche settimane prima della sua istituzione aveva detto che mai ne avrebbe fatto parte perché non avrebbe portato a nulla potesse giungere ad un minimo risultato?

Ma a guardar bene invece il risultato, di non arrivare a nulla, è stato raggiunto e per questo Pier Ferdinando Casini ha ottenuto quanto pattuito, ovvero una candidatura in un collegio blindato.

Al contrario Gian Piero Scanu ha presieduto una commissione che ha fatto un ottimo lavoro – attestato anche dal fatto che la relazione è stata approvata a larghissima maggioranza con 2 soli voti contrari – e ha ottenuto risultati importanti, ma ha anche accusato apertamente l’esercito e il Ministero della Difesa.

Azione evidentemente non gradito ai vertici di un certo partito che, guarda i casi della vita, in pochi giorni ha fatto passare la sua candidatura da “sostenuta da tutto il partito” (http://www.lanuovasardegna.it/olbia/cronaca/2018/01/21/news/il-pd-sostiene-la-candidatura-di-scanu-1.16382530) a non più gradita (https://www.vistanet.it/cagliari/blog/2018/01/29/candidature-gian-piero-scanu-pd-punito-mio-impegno/).

Sapete ancora quanto fa 2+2?

Risposta: Questo è il PD.

Utili

COMMISSIONE: http://www.camera.it/leg17/436?shadow_organo_parlamentare=2588&natura=M
RELAZIONI: http://www.camera.it/leg17/1281?shadow_organo=104&shadow_organo_parlamentare=2588&natura=M
RELAZIONE FINALE: http://www.camera.it/leg17/491?idLegislatura=17&categoria=022bis&tipologiaDoc=documento&numero=023&doc=pdfel