Pare che la Polizia Postale stia monitorando il  Web, in particolare i Social, per scovare coloro che attaccano il Presidente della Repubblica.

Ok, allora facciamo prima e scriviamo direttamente al signor Mattarella per porre alcune domande.

Di seguito il testo della mia missiva appena inviata:

Salve sig. Mattarella,

Sono a scriverle per cercare di chiarire alcuni dubbi che mi attanagliano a seguito delle di lei parole e dei di lei comportamenti degli ultimi giorni.

1. Delle parole “nominare” e “scegliere”

L’articolo 92 della Costituzione Italiana, lei mi insegna, recita “Il Governo della Repubblica e` composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri.”
Vista la sua rivendicazione, seguita poi dai fatti, della prerogativa di “scelta” dei Ministri ho fatto una ricerca piuttosto approfondita per scovare l’eventuale nesso sinonimico tra le parole “nominare su proposta” e “scegliere”. Mio malgrado non ho ottenuto riscontro positivo.
A seguito di ciò ho ripreso in mano i verbali della Assemblea Costituente nella speranza di reperire spunti a supporto delle sue parole e delle sue azioni. Anche in questo caso ho fatto un buco nell’acqua.
Ho ripercorso anche i precedenti nei quali un Presidente della Repubblica aveva opposto il suo veto alla nomina di Ministri. In tutti i casi analizzati non sussistevano impedimenti di carattere finanziario/politico come in questo caso.
Mi è consentito definire la sua quantomeno una forzatura?
Anche se non le nascondo che a mio avviso sembra ci siano gli elementi per chiamare in causa l’Articolo 90.

2. Del risparmio perduto e dell’Unione dei Popoli Vs l’Unione delle Élite Finanziarie

Lei ieri ha detto, e mi riferisco alle sue parole e non a ricostruzioni giornalistiche (https://www.youtube.com/watch?v=kRDi1yxssdo), che difende i risparmi degli italiani.
La invito a leggere i dati OCSE (https://data.oecd.org/hha/household-savings.htm) dai quali si evince che dall’entrata nell’Unione e nella moneta unica il tasso di risparmio nazionale è crollato da 9,96 punti percentuali ai 2,37 del 2017.
Spero non sia male informato dal momento che la letteratura in materia economica è purtroppo spesso falsata ad arte onde sostenere a prescindere la bontà dell’attuale costruzione europea e della moneta unica.
Se lei a cuore il risparmio degli italiani…
Sottolineo che la domanda le arriva da una persona che vede nell’Unione l’approdo naturale per i popoli europei. Ma è appunto in una unione dei popoli e non dei mercati che crede il sottoscritto.
Le ricordo vieppiù che Altiero Spinelli, spesso citato a sproposito storpiandone il pensiero per piegarlo ad interessi elitari, sanciva nel Manifesto di Ventotene che “le forze economiche non debbono dominare gli uomini, ma – come avviene per forze naturali – essere da loro sottomesse, guidate, controllate nel modo più razionale, affinché le grandi masse non ne siano vittime”.
Ricorda?
Non le pare che questa Unione sia al servizio delle forze economiche invece di evitare che queste sottomettano i popoli al loro interesse?

Mi fermo qui, anche se le questioni aperte sarebbero ben più numerose, ma lei è discretamente impegnato e non le rubo altro tempo.

Attendo una sua, e sottolineo sua, cortese risposta.

Vale atque salve,
Mauro Busnelli

Per il lettore. Chi volesse scrivere al signor Mattarella ha questa url a dispozionesul sito della Presidenza della Repubblica: https://servizi.quirinale.it/webmail/.

Chissà quante domande avete da fare?

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