Oggi la Camera ha approvato in via definitiva la proposta di modifica degli articoli 9 e 41 con l’inserimento nel testo costituzionale della tutela dell’ambiente.

La modifica è immediatamente effettiva essendo stata votata da più dei 2/3 di senatori prima e deputati poi.

Link alla notizia: https://www.camera.it/leg18/1132?shadow_primapagina=13595.

Dossier: https://www.camera.it/leg18/126?tab=2&leg=18&idDocumento=3156-B&sede=&tipo=.

PDF della proposta approvata: http://documenti.camera.it/leg18/pdl/pdf/leg.18.pdl.camera.3156-B.18PDL0163210.pdf.

Dunque prima avevamo…

Art. 9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Art. 41: L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

E ora abbiamo…

Art. 9: La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. TUTELA L’AMBIENTE, LA BIODIVERSITA’ E GLI ECOSISTEMI, ANCHE NELL’INTERESSE DELLE FUTURE GENERAZIONI. LA LEGGE DELLO STATO DISCIPLINA I MODI E LE FORME DI TUTELA DEGLI ANIMALI.

Art. 41: L’iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno ALLA SALUTE, ALL’AMBIENTE, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali E AMBIENTALI.

Il tempo ci dirà se e come queste modifiche daranno buoni frutti.

Questi due anni ci hanno insegnato che a lor signori non frega nulla del dettato costituzionale, su questo tema però sono certo che seguiranno le indicazioni della nuova Carta, perché il futuro è green.

In quest’ottica terrei d’occhio il posizionamento delle parole “ALLA SALUTE, ALL’AMBIENTE,” nell’Art. 41 subito prima delle altre (” alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.”).

Mettere prima salute e ambiente porta entrambi gli ambiti ad avere precedenza su tutti gli altri. E abbiamo toccato anche i principi con la modifica dell’Art. 9, altra cosa da non sottovalutare.

Ritengo che non sia un dettaglio da nulla perché questo potrebbe essere un bel grimaldello per imporre il green dei grandi potentati finanziari internazionali, non una reale “nuova relazione” con l’ambiente di cui avremmo bisogno, alle future generazioni. Vale lo stesso discorso per quella “salute” che diventerà, nei desiderata delle stesse oligarchie di potere, l’altro grande problema (artefatto?) di questo secolo.

Prossima fermata? Costituzionalizzazione dei diritti dei… ROBOT. La butto lì.

Come al solito sono troppo malizioso.

Tutto molto bello!

Difendiamo l’ambiente e respiriamo aria pulita.

Olè!