Oggi partiamo con una notizia poco battuta dai media di regime, anche perché dare questo genere di notizie potrebbe far esplodere il cervello dei teledipendenti e forse anche quello di qualche politicante di casa nostra.

Come apprendiamo da Bloomberg tramite il sito oilprice.com (https://oilprice.com/Latest-Energy-News/World-News/Russian-Diesel-Exports-To-US-at-Three-Year-High.html) la Russia sta inviando (dati di inizio febbraio 2022) circa 1,55 barili di diesel agli Stati Uniti che hanno un certo bisogno a causa di particolari condizioni meteo e altre facezie che hanno messo in difficoltà il Texas e non solo.

Come fa notare il sito vietatoparlare.it (https://www.vietatoparlare.it/gli-usa-si-oppongono-al-north-stream-2-ma-le-petroliere-russe-portano-carburante-diesel-negli-stati-uniti/) non si tratta di grandissime quantità rispetto alla produzionme totale, però si sarà notato che la Russia sta rifornendo gli Stati Uniti proprio mentre si palra apertamente di guerra in Ucraina. Tra l’altro su questo tema propongo la traduzione della conferenza stamp in cui Putin ha chiarito una volta di più che da parte russa la questione è piuttosto semplice.

Aggiugiamo anche il diktat americano sul Nord Stream 2 e qualche domanda sarebbe il caso di porsela.

Noi fenomeni della UE staremo mica facendo la figura dei pirla?

Altro dubbio, perché a me piace contorta. Non è che quel gran figlio di Putin e l’amichetto Biden ci stanno fregando?

Ma passiamo oltre.

Per la serie “unire i puntini” mettiamo insieme due notizie covidiane, la seconda un po’ meno ma va bene lo stesso.

Zio Bill in arte Gates sta lavorando bene alla conquista del mercato dei test covidiani rapidi (https://finance.yahoo.com/news/coronavirus-bill-gates-backed-hong-093000118.html) perché la farsa pandemica è ormai smascherata ma l’era delle pandemenze è appena iniziata.

A questa aggiugno un bell’articolo su Comedonchisciotte (https://comedonchisciotte.org/mentre-la-narrativa-covid-si-sgretola-stanno-gia-preparando-la-prossima-pandemia/) nel quale ci ricordano che purtroppo a breve scoppierà il delirio per l’AIDS, che uno potrebbe pensare che abbiamo già dato e con gli interessi.

Ricordo che a suo tempo furono sempre i test PCR (farlocchi anche quella volta) a dare vita alla folle risposta all’AIDS – chi non avesse idea è pregato di farsi una cultura in materia perché le somiglianze, impressionanti, con la Covid sono fin troppo numerose – che portò all’uccisione di milioni di persone grazie all’AZT.

Insomma, i test li abbiamo e li gestisce il filantropone e la nuova minaccia è servita sul piatto.

Detto questo chiudo con due notizie di casa nostra.

All’Esselunga di Saronno saranno sperimentati degli esoscheletri (https://ilsaronno.it/2022/02/11/robotica-al-supermarket-esoscheletro-per-i-dipendenti-esselunga/) grazie ai quali i dipendenti potranno alleggerire i carichi di lavoro e rendere di più.

Che bello! Per ora, poi toccherà ai robot veri e propri e saranno dolori.

Perché anche in Italia si possonoi fare le cose per bene, almeno spero (https://amp.milanotoday.it/attualita/genova-milano-valico-tunnel.html).

Il super tunnel che dovrebbe collegare Milano a Genova progredisce bene (77% di lavori completati).

Speriamo che sia una di quelle cose di cui poter andare fieri.