Per coloro che cercano di comprendere quel che accade là fuori ritengo sia opportuno leggere e ascoltare più voci, anche se non soprattutto quelle apprentemente più lontane dalle nostre idee.

Sulla questione Great Reset di Davos e cosiddetto New World Order – che a mio avviso non è nuovo per niente, perché trattasi di cosmesi che nulla cambia nella sostanza, ma va bene così – sono molte le voci a sostegno della teoria del crollo del piano degli oligarchi finanziari.

Sono quelle voci che risuonano da gennaio 2021 col mantra del “è finito tutto” riguardo la pseudo pandemia.

L’equilibrio tra sensazione positiva e negativa dovrebbe essere strumento da mai abbandonare al fine di non perdere di vista la realtà delle cose.

Ecco perché consiglio agli ottimisti a dispetto di tutto e di tutti la lettura di alcuni documenti e notizie.

Parto con il suggerimento raccolto da un video del buon Francesco Carrino (https://www.youtube.com/watch?v=LlU1Et08b_U) che ha ricordato un documento di Novembre 2021 del World Economic Forum nel quale si parla di moneta digitale.

Di documenti ne abbiamo tanti condivisi tanti altri, in questo però troviamo l’elenco dei contributi (prime dieci pagine) che merita di essere letto per riconoscere singoli, organizzazioni e paesi conivolti (ovvero tutto il mondo).

La pagina dedicata è questa: https://www.weforum.org/reports/digital-currency-governance-consortium-white-paper-series.

Il PDF è qui: https://www3.weforum.org/docs/WEF_Digital_Currency_Governance_Consortium_White_Paper_Series_2021.pdf.

A ricordare a coloro che sostengono che Russia e Cina capeggino il gruppo dei paesi “non allineati” – ricordiamo che parliamo della netta maggioranza di popolazione mondiale, il che farebbe pensare che certi piani siano praticamente irrealizzabili – aggiungo alcuni link.

Intanto date un’occhiata attenta all’elenco dei partecipanti al Bilderberg in corso di svolgimento a Washington DC: https://bilderbergmeetings.org/press/press-release/participants.

Si spera di no, ma c’è aria di guerra mondiale in quell’elenco.

Ancora più interessante l’articolo di Zerohedge (https://www.zerohedge.com/geopolitical/china-elected-world-health-organisation-executive-board-no-objections) dove si ricorda che la Cina è stata eletta nell’executive board dell’O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità).

Notizia che passerà sotto silenzio, io però la faccio notare perché conferma che la Cina non è fuori da certi giochi, anzi.

Di interesse anche la notizia pubblicata dall’agenzia stampa russa TASS (https://tass.com/sport/1460475) che ci informa del nuovo sistema per l’accesso agli eventi sportivi. Servirà un ID digitale obbligatorio. Ognuno fa a modo suo, tutti però vanno nella stassa direzione che piaccia o no.

Chiudo con due link dal sito del World Economic Forum.

Sto collezionando link sulla questione Metaverso e un buon numero li ho già condivisi (gli altri arriveranno).

Come vedono questa gabbia digitale per polli i signori di Davos?

Fate voi (https://www.weforum.org/agenda/2022/05/how-metaverse-can-be-a-force-for-good-in-an-uncertain-world/), e già che ci siete date un’occhiata al modello di governance che stanno mettendo in piedi (https://www.weforum.org/agenda/2022/05/metaverse-governance/).

Tutto pare fuorché, come sostengono alcuni, che questi signori stiano prendendo atto di aver fallito.

Ripeto il concetto, se vogliamo capire le dinamiche e i processi non possiamo essere disfattisti e vedere tutto nero, ma nemmeno possiamo essere oche giulive che pensano davvero che tutto sia finito e il prode figlio di Putin stia schiacciando la testa del Drago per noi.

Abbiamo a che fare con famiglie che mantengono il potere, quello vero, non da decenni o da secoli, bensì da millenni.

Cambiano modalità di gestione e trucchi cosmetici, il meccanismo di base però è sempre lo stesso e prevede il dominio assoluto.

Parafrasando Marx viviamo l’ennesima trasfromazione con la quale le oligarchie finanziarie intendono portare avanti la loro guerra contro le masse oppresse.

Si chiama lotta di classe ed è vecchia come l’uomo.