Il Forum Economico di San Pietroburgo in corso di svolgimento nella città russa mostra in maniera plastica che la Russia è tutto fuorché isolata a livello internazionale.

Sono infatti ben 141 i paesi presenti al Forum e la sensazione che ormai i 3/4 della popolazione abbiano deciso di salutare il modello occidentale unipolare per il nuovo modello multipolare caldegggato da Russia e Cina è netta.

Informazioni sul Forum le trovate qui: https://forumspb.com/en/.

Oggi è la giornata dell’intervento del Presidente russo Vladimir Putin. Un intervento atteso che ha fornito spunti di riflessione.

Prendiamo dall’agenzia di stampa russa Tass alcuni dispacci.

Nel primo si fa riferimento proprio alle parole spese da Putin in merito al cambio di paradigma in atto dall’unipolarismo al multipolarismo.

Lo trovate qui: https://tass.com/politics/1467581.

Condivido nuovamente a distanza di qualche mese un video a prova di bimbo neofita un video publbicato da Ray Dalio, fondatore del più grande fondo di investimento privato al mondo, Bridgewater.

Nel video di quarantacinque minuti il concetto fondamentale espresso è quello della fine di un “impero” come quello americano e la nascita del nuovo “impero” cinese. Tengo la parola impero tra virgolette perché non dimentico che dietro ci altri poteri meno visibili che determinano le fortune degli stessi, soprattutto sul piano finanziario.

Detto questo leggiamo un secondo punto affrontato da Putin, ovvero le colpe occidentali, in particolare dei paesi del G7, per la situazione che è andata maturando a livello macroeconomico.

Qui il punto in questione: https://tass.com/politics/1467659.

Non è cosa dd poco infatti ricordare che non HA STATO PUTIN a far partire la siprale inflazionistica i nostri ineffabili governanti cercano di coprire i loro errori (o i loro piani di distruzione?) con la coperta corta del cattivissimo russo.

Altro punto importante quello della eventuale adesione dell’Ucraina alla Unione Europea che per i russi non è mai stato un problema.

Qui li punto: https://tass.com/politics/1467687.

Tutt’altra cosa la paventata richiesta di entrare nella NATO come è noto.

Sono alcuni dei punti toccati nel discorso di oggi dal Presidente russo mentre le operazioni militari proseguono come previsto e i nostri media di regime continuano a raccontare la storia al contrario.

Aggiungo a questo che da molti giorni gli ucraini stanno bersagliando il centro abitato di Donetsk colpendo soprattutto i civilli – il reparto maternità di un ospedale tra gli obiettivi “militari” colpiti – senza che i nostri media di regime abbiano fatto un solo cenno a questi crimini di guerra.

Dopo aver inventato balle sui resunti massacri perpetrati dai russi ora cala il silenzio sulle atrocità dei nazisti ucraini, ma ormai ci siamo abituati.

Patrick Lancaster (https://www.youtube.com/c/PatrickLancasterNewsToday/videos) e altri reporter continuano a documentare quello che gli inviati nullafacenti di Mamma RAI & soci fanno finta di non vedere.

Chiudiamo col ricordare che ovviamente il Presidente cinese Xi Jinping è presente al Forum di San Pietroburgo (https://english.news.cn/20220617/223a62f6621942f585f8b59116f02bdd/c.html).

Lo faccio anche per riproporre il mio dubbio sul reale ruolo dei cinesi in questo contesto storico.

A mio avviso loro sono il modello per la nuova evoluzione umana voluta dai signori di Davos e stanno tenendo il piede in due scarpe in attesa di prendere in mano la situazione da nuovo “impero” dominante.

Il tempo ci dirà.