Tra i tanti danni provocati dal confinamento dei sani e dal blocco di tutte le attività, comprese quelle sanitarie, ci sono quelli che interessano i pazienti oncologici.

Immagino che oggi in molti abbiano visto i TG parlare dell’intervento del teleguidato “Ministro della Salute” Speranza. Un discorso ininfluente da classico disco rotto non appena si arriva al dunque: “Solo il vaccino ci salverà… bla, bla, bla.”.

Bene, l’altra notizia, quella taciuta dai media di regime, è la seduta della Commissione Affari sociali che alle 15.00 ha visto protagonisti i rappresentanti dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) e di Salute Donna Onlus (https://www.camera.it/leg18/1132?shadow_primapagina=10898). Oggetto della seduta la situazione dei pazienti affetti da patologie oncologiche durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Devo dire che mi aspettavo una prima stima, seppur a grandi linee, rispetto alle perdite subite a causa del blocco delle attività di screening e di cura. Questo non è arrivato ma le relazioni hanno comunque sollecitato la riflessione su ciò a cui andremo incontro nei prossimi mesi e forse anni. Il numero di coloro che moriranno sarà elevato, come peraltro già ipotizzato in altri paesi, e di questo come di altri danni collaterali qualcuno dovrà pur rendere conto.

Stiamo parlando di potenziali decine di migliaia di morti dovuti alla reazione idiota di una classe dirigente impresentabile, e condotta per mano da pseudo scienziati da film horror, che troveranno con tutta probabilità l’oblio onde evitare ai nostri governanti da strapazzo di finire nelle patrie galere.

Sapete, dipende sempre da quale angolazione le guardi le cose della vita. Abbiamo accettato (non io, ma da soli si può solo tenere il punto, per quel che vale) di essere trattati da appestati perché si dovevano proteggere i più deboli da una terribile… influenza che sta registrando esattamente i numeri di quelle stagionali (sempre che abbiate voglia di fare ricerche e li andiate a leggere invece di ascoltare i bollettini di “guerra”). E questa nostra viltà di fronte al falso mito della salute ad ogni costo ha prodotto danni colossali in termini di vite umane distrutte. Ma è chiaro che io la guardo da un’altra angolazione perché a voi altri non ve ne frega nulla di coloro (non sono forse “i più deboli” anche loro?) che se ne sono andati e se ne andranno per la vostra codardia. Questione di priorità e punti di vista come dicevo.

Tornando al signor “Ministro” e al mantra del vaccino che dovrebbe, nonostante non siano mai stati realizzati vaccini per tutti gli altri (6) coronavirus in circolazione, salvare capra e cavoli ricordo che il Parlamento Europeo il 10 luglio ha approvato una bella mozione per accelerare sulla via del salvifico intruglio.

Dunque leggiamo (https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20200706IPR82731/covid-19-il-parlamento-deve-consentire-uno-sviluppo-piu-rapido-dei-vaccini):

“Sviluppare e distribuire un vaccino efficace e sicuro contro il virus rappresenta la soluzione permanente e più verosimile per fermare la pandemia. A tal fine, la Commissione ha proposto una strategia UE per i vaccini COVID-19 che prevede una deroga temporanea ad alcune regole per le sperimentazioni cliniche. Tale deroga è temporalmente collegata alla pandemia COVID-19.
La fase di test clinici per i vaccini COVID-19 richiederebbe molto tempo prima dell’autorizzazione, in quanto dovrebbero essere effettuati in diversi Paesi UE per garantire che le popolazioni a cui sono destinati siano rappresentate e per generare dati solidi e conclusivi.
Inoltre, alcuni vaccini e trattamenti anti COVID-19 già in fase di sviluppo possono essere definiti organismi geneticamente modificati (OGM) e sono quindi coperti dalle direttive UE sugli OGM. Poiché i requisiti nazionali per valutare i rischi ambientali delle sperimentazioni cliniche sui medicinali che contengono o sono costituiti da OGM variano considerevolmente da uno Stato membro all’altro, è necessaria una deroga a queste regole per evitare ritardi significativi nello sviluppo di vaccini e trattamenti salvavita.”

Per chi volesse maggiori informazioni sulla natura del “vaccino” miracoloso suggerirei di andare a leggere il sito di ModeRNA o un’altra delle sorelle che stanno tanto alacremente lavorando sullo stesso. Da qui si capirà il perché degli elementi del testo che ho evidenziato in grassetto.