In questi giorni è arrivata la conferma definitiva a uno dei punti portati dai russi a sostegno della loro azione militare in Ucraina.

Ricordiamo che sono stati messi in fila tre punti (soluzione della guerra in Donbass, demilitarizzazione, denazificazione).

Nella “demilitarizzazione” rientra anche la distruzione dei laboratori per la costruzione di armi biologiche sui quali i media di regime occidentali avevano dato il classico bollino di “fake-news”.

Peccato che di queste cose si sapesse da lungo tempo nonostante il silenzio diffuso.

Abbiamo però registrato le esternazioni della signora Victoria Nuland che ricopre la carica di Sottosegretario di Stato per gli affari politici degli USA dal 2021.

In più c’è quel documento che può essere consultato sul sito della stesso Dipartimento di Stato USA. Trattasi dell’accordo tra USA e Ucraina del 2005 per la realizzazione di laboratori per la ricerca e lo sviluppo di armi biologiche.

Per chi avesse dubbi parliamo di questo: https://www.state.gov/05-829.

Qui invece cè il testo dell’accordo: https://www.state.gov/wp-content/uploads/2019/02/05-829-Ukraine-Weapons.pdf.

Se ne consiglia la lettura anche se già il titolo non lascia spazio a dubbi: “Agreement Concerning Cooperation in the Area of Prevention of Proliferation of Technology, Pathogens and Expertise That Could Be Used in the Development of Biological Weapons“.

E qui c’è il mio unico video (perché di quello che accade sul campo non è proprio possibile dire nulla visto l’altissimo numero di balle che girano su tivvù, giornali di regime e rete) sull’Ucraina in cui condivido le parole della dottoressa Nuland.

Detto questo vorrei sottolineare che noi, insieme all’allgra brigata NATO & Co., siamo andati a spasso per il Medio Oriente e non solo bombardando e guerreggiando anche con la scusa delle armi di distruzione di massa.

Celebre la bufala inventata dall’Italia per conto degli USA delle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein che ha condotto al conflitto in Iraq.

Non mi dilungo oltre e mi domando se ora non sia il caso di proporre un embargo nei confronti degli USA che provocato la reazione russa e l’ampliamento della guerra, che già c’era in Donbass, in Ucraina.

Se non erro questo genere di attività sarebbe vietato e la “Comunità Internazionale” dovrebbe intervenire. O no?

Che poi parliamoci chiaro, ci stanno demolendo giorno dopo giorno, anche se aggiungessimo un embargo agli “amici” americani tutto sommato cambierebbe poco. Destinati alla fame siamo e destinati alla fame resteremmo.

Già che c’ero ho rivolto la domanda di cui al titolo di questo articolo al signor Draghi e ai suoi amichetti Mattarella, Guerini e Di Maio.

Gentile Presidente del Consiglio dei Ministri,
Signor Presidente della Repubblica,
Ministro della Difesa,
Ministro degli Esteri,

Sono a scrivere la presente per chiedervi quando procederete con la proposta di embargo nei confronti degli Stati Uniti d’America.
Abbiamo ricevuto notizia della presenza di un minimo di quindici laboratori nei quali si svolgevano attività di ricerca e realizzazione di armi biologiche, altrimenti dette “armi di distruzione di massa”.
Fatto da lungo tempo noto ai più attenti che ha provocato, inseme ad altre questioni evidenziate dalla diplomazia russa, l’azione militare attualmente in corso in Ucraina.
Oggi abbiamo ottenuto ulteriori conferme da alte figure istituzionali degli USA nella persona della dottoressa Victoria Nuland e dell’OMS.
Inoltre abbiamo a disposizione l’accordo di cui voi sarete certamente a conoscenza sottoscritto da USA e Ucraina nel 2005 e consultabile sul sito del Dipartimento di Stato americano (https://www.state.gov/05-829).
Sulla base della evidenza e memore di quanto accaduto nel febbraio del 2003 quando gli USA dichiararono guerra all’Iraq affermando di avere prove, poi risultate false, del possesso di armi di distruzione di massa da parte del governo iracheno ribadisco la mia domanda di partenza.
Quando procederete con la richiesta alla “comunità internazionale” di porre sotto embargo gli Stati Uniti d’America per crimini contro l’umanità?
So bene che state procedendo speditamente nella demolizione controllata del popolo italiano per cui non credo farà difetto, anzi sarà un ulteriore tassello utile alla realizzazione di quella “distruzione creativa” tanto cara al nostro campione di Goldman Sachs e a coloro ai quali risponde.
Colgo l’occasione per porgervi distinti saluti.

Per quel che vale mi piace ogni tanto fare di queste sortite.